Già mi scuso e giustifico, ma…

il punto è che l’estate è iniziata e il mio pozzo si è leggermente prosciugato. 

“Non è una giustificazione!”“Vero, concordo!” però però però sono umana e mi concedo un poco di “sono stanca”.

“Queste cose in un blog che si rispetti non andrebbero dette!”“Questa volta devo dissentire… anche perché il blog è mio!” 

Ora dovrei aver messo a tacere l’immaginario “grillo parlante” che ho sulla spalla. 🙂 Che rompiscatole!…

Passiamo al serio

Ho abbandonato il pensiero del dover essere sempre all’altezza delle aspettative e questo mi ha liberata da grandi responsabilità insistenti. Non solo, ho maturato creatività e l’andare a briglia sciolta senza paura di fallire è stata una delle mie più grandi conquiste. Riproponendovi un tutorial piuttosto strambo e al di sotto delle aspettative, appunto, ammetto di essere un filino a disagio, ma vado oltre. Il tutorial è stato fatto e pubblicato anche su Youtube per cui bando alle ciance.

Sì, si tratta di un altro ciondolo. Sì! Potrebbe essere dei migliori. Sì, è ripetitivo e me ne scuso, ma di cose ne ho fatte tante. Mesi , settimane, giorni , ore ed ora ho in mente solo una meritata vacanza che lo scorso anno ho visto con il binocolo.

Questo ciondolo non è nulla di particolare, l’ho solo un modificato usando fili piegati a metà e attorcigliati come si fa con gli alberi bonsai in filo metallico. C’è da dire che ho messo mano a una quantità di perle, perline, pietre dure che giacevano in scatole da tanto tempo e che non avevo più voglia di vedere inutilizzate. Piuttosto che niente ne ho fatto collane, suncatchers (acchiappasole) che ora oscillano allegramente nel mio terrazzo appesi qua e là. Perché no? Era l’unico modo per andare a esaurimento scorte per rinnovare con nuovi materiali, tinte e quant’altro. Si può dire che questo ciondolo è figlio del riciclo e del rinnovamento? Certamente sì!

esempio di bigiotteria gipsy style

Nota il coiling del filo di ottone fatto con Gizmo. Abbiamo già parlato del coiling nell’uso del metallo in filo qui.

Il ciondolo in questione però è questo

Ne ho fatto un collage

Sono stati utilizzati filo di rame, poche chips di pietre dure e madreperla. Su Amazon ho acquistato dei cordini cerati di vari colori già muniti di gancetto ottimo stratagemma per non perdersi in catenine. Li ho testati e mi sento di consigliarli. Prezzo: solo 10,99 euro

Eccoli – Colori: verde oliva, beige, nero, grigio e marrone

In effetti, come si può vedere, la lavorazione non è lontana dagli usuali alberi della vita racchiusi in un cerchio di filo metallico dal diametro più grosso rispetto a quello usato per infilare le chips (o le perline, come voi preferite). Cambia solo il fatto che le “radici” qui diventano il punto di aggancio  quindi non si aprono a ventaglio. E’ un lavoretto molto facile, molto veloce e privo di difficoltà. Io l’ho fatto in presa diretta e con poche idee in testa. 🙂 Non potrei essere più sincera!

Se desiderate provare a farne uno anche voi ecco il video bislacco registrato in una giornata bislacca!

Vi lascio alla visione del tutorial, se vi va… e

Buon luglio a tutti! 🙂

Mara