Come trasformare un piccola cassetta di legno per la frutta

Premessa

Il mio intervento su una cassettina trovata per caso è molto personale e potrebbe non piacere a tutti.

Non ritengo che tutti i passaggi fatti da me siano essenziali per la buona riuscita nella trasformazione di questo umilissimo oggetto di uso comune. Io propongo un’idea, ma siete voi a decidere se seguire i miei passaggi o saltarne qualcuno. La cassetta in questione si presta a diventare un contenitore perché lo è già. Se volete provare a migliorare la sua robustezza ed estetica siete ovviamente liberi di scegliere materiali differenti a seconda delle vostre esigenze. Va da sé che la personalizzazione non è vincolata alla mia fantasia, ma alla vostra. Il mio porta oggetti rispecchia i miei gusti e la necessità di farne un qualcosa di davvero resistente. Quello che vede qua sotto riassume le modifiche che ho apportato. Detto ciò qua sotto la sintesi di quanto fatto (Le fragole nel frattempo le ho mangiate!)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Dal momento che tempo fa ho acquistato una piccola sega circolare da banco/tavolo Ks 230 Proxxon utilissima per chi come me lavora anche con legno di minimo spessore (no, non costruisco mobili, semmai modellini) avendo del legno in avanzo ho consolidato la base della mia cassetta. Per l’ incollaggio ho usato colla a presa rapida (Uhu e Loctite sono le principali) e ho aggiunto una sorta di “ringhiera”, non saprei come chiamarla diversamente, per rendere la cassetta più profonda senza alzarne i fianchi. Per fare questo ho tagliato di misura e incollato agli angoli della cassetta degli stecchi per zucchero filato caratterizzati dalla sezione quadrata. Fatto ciò ( questo potreste tranquillamente saltarlo ) ho rivestito il tutto con carta per pacchi (quella marrone a righe) e vinavil diluito con poca acqua. L’ho fatto per non eliminare le grosse graffette a U conficcate nella struttura  struttura minimizzandone la vista. In altre parole le ho “nascoste” ottenendo una superficie liscia e senza bozzi. Successivamente ho usato della carta di riso e decori decoupage (foglie di edere) che ho incollato su bordi e sulla base della mia cassetta. Ho aggiunto dell’ acrilico verde e infine verniciato a mano il mio contenitore con vernice finale opaca effetto velluto Esprimo marca Ferrario data a pennello. Per velocizzare l’asciugatura ho sempre usato il mio riscaldatore ad aria dalla temperatura regolabile usata anche per modellare i miei lavori in plastica riciclata di qualche tempo fa. Tuttavia anche un classico asciuga capelli andrà benissimo.

Il risultato finale è questo. Nelle foto ho disposto del materiale che utilizzo spesso, ma a solo scopo dimostrativo.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ma poteva mancare il video? Certo che no!

Eccolo in forma molto semplice e senza pretese. A mia parziale discolpa ad oggi ho lavorato davvero molto e la stanchezza si sta facendo sentire. Per questo motivo, bisognosa anche io di vacanze e un po’ di relax ho deciso di prendermi tutto il mese di agosto per rigenerarmi e tornare con idee e nuovi progetti da realizzare in vostra compagnia.

Questo è il video e salutandovi tutti spero di avervi dato un’ ideuzza in più da prendere in considerazione!