La Barbie no, e invece sì!

Ecco, potrei iniziare con il dire che non me l’aspettavo.

Pensavo di aver concluso la mia incursione nel mondo delle “One of a kind” dopo sei mesi di repainting lo scorso anno, ma ci sono ricascata. Mi sono ritrovata questa Barbie made to move (Barbie snodata) per le mani (veramente l’ho scelta) e poi potrei proseguire con l’ammettere che mi piaceva e ho fatto un capriccio inconscia però del fatto che questa doll in particolare, con l’acconciatura ad ananas, se sciolti i capelli, (Ma perché mai non lasciarli della stessa lunghezza, arghhhhh?) si è rivelata in buona sostanza calva sulla sommità della tanto graziosa testolina. Sono rimasta interdettissima anche perché l’avrei poi passata a mia nipote che ama pettinarla.

Insomma, per farla breve ho scoperto possedere morbidi capelli ramati anche abbastanza lunghi tutto intorno alla circonferenza del capo, ma radi proprio sotto lo chignon. (E qui mi domando ancora… Meglio lasciar perdere). Lì la lunghezza massima sarà stata un centimetro si e no. Scandaloso! Avendo io ancora Mr. Super Clear Uv cut, cioè il sigillante spray che fa da primer per ridisegnare il volto, avendo i pastelli e matite acquarellabili e colori acrilici per modellismo, secondo voi potevo non intervenire? Era brutta, davvero brutta! Avevo tutto per sistemarla come sarebbe piaciuta a me ad eccezione dei capelli (reperiti velocemente su Ebay) e aghi per il re rooting ovvero il cambiamento totale di ogni singola ciocca di capelli. Pazienza: a tonnellate anche perché io non faccio ooak. Quelle che ho fatto lo scorso anno sono stati lavori che non ho venduto e guai a chi li tocca, ma soprattutto una curiosità risolta, un esperimento soddisfatto e nulla più. Questa Barbie è stata un inciampo, un incidente di percorso che però ora ho risistemato e mi ha dato, sì… parecchio da fare, ma anche una certa soddisfazione. 

Cosa ho dovuto fare

Ho dovuto (potendolo fare) cancellare il volto di fabbrica con l’acetone puro, eliminare capelli (che dolore!) e rifare tutto ex novo. 

Ho fotografato qualche passaggio dal com’era (ed era davvero bellina, non fosse stato per quei brutti capelli! 🙁 al come è diventata… Un altro mondo, in pratica. Se non mi avesse soddisfatta di certo non l’avrei fatta vedere, no? 

Eccola qua.

 

In un collage tutto, dico tutto il cambiamento del volto. Il re rooting ve lo risparmio. Il disegno non mi pesa mai, ma i capelli… Non fanno per me. Sono stata precisa, ma proprio no. :/

 

Ora le manca l’abbigliamento adeguato, ma … non ci penso proprio, quindi le ho rinfilato la tutina per fare yoga (parrebbe nata con questo senso, fare yoga) … Mia nipote non tarderà ad impossessarsene senza immaginare il lavoro di una settimana che c’è voluto! Sigh! 

Ci vuole pazienza anche in questo. Come ho scritto nell’articolo precedente a marzo cambierà certamente musica!

A presto!!!