Quando non se ne può fare a meno…

… specie se va in onda l’ennesima replica del film che odi di più!

Non sono nuova ad atti di ribellione con spontanea risposta artistica. Sono attimi di vero “Art Attack” in cui mi rifugio per sfuggire alla noia trovando la giusta valvola di sfogo.

Dopo cena tendenzialmente ci predisponiamo tutti a trascorrere un dopo cena tranquillo magari sdraiati sul divano davanti a quella cosa più o meno piatta che chiamano TV. Qualche volta riesco a starci anche io, ma a patto che “l’elettrodomestico” mi proponga qualcosa di interessante, il che accade sempre più di rado. Quando per me non c’è nulla di appetibile sono soggetta alla pura intolleranza. In pratica mi sottraggo al nulla che proviene dallo schermo della televisione e dedico quelle due orette, poco più poco meno, ad attività che ritengo più sane per la mia mente e mie sonni.

Così, in una sera decisamente no, ho aperto un libro d’arte e ho iniziato a copiare una Venere che trovavo un buon soggetto da replicare all’acquarello. Mi ha tenuto compagnia la video camera; accendendola ho trovato anche lo spunto per accennare al Figurativo, il che ben si adattava a questo articolo che posso dedicare a questo vastissimo argomento, specie dopo aver parlato di Astrattismo.

Sarò il più concisa possibile anche perché l’arte figura è un tema che ripercorre gli albori della civiltà fino ai tempi moderni. Mentre scrivo questo articolo in questo momento nel mondo migliaia di persone stanno dipingendo, scolpendo, disegnando, plasmando, ideando qualcosa di figurativo.

Cosa si intende per Figurativo

In senso generico tutte le arti che rappresentano soggetti tradizionali tratti dalla realtà nei suoi aspetti più concreti, ovvero nelle loro forme naturali, sono da considerarsi figurativo/arte figurativa. Questi tipo di rappresentazione del reale si contrappone nettamente all’astratto. Più propriamente l’arte non figurativa, come abbiamo visto, rifiuta il reale e la sua logica traduzione in figura. L’arte figurativa, a differenza dell’arte astratta, riguarda la rappresentazione di immagini riconoscibili del mondo intorno a noi, a volte fedeli e accurate,  ma a volte anche volutamente distorte. Le prime testimonianze di “arte figurativa” sono giunte a noi attraverso soprattutto grazie all’arte rupestre preistorica. Immaginate perciò quanto sia vasto l’arco temporale che ad oggi prosegue con il figurativo contemporaneo/moderno. Nel corso dei secoli il fil rouge è proseguito attraversando l’Età Antica (che va dal 3000 a.c fino al 476 d.c. anno della caduta dell’impero romano d’Occidente) il Medioevo (dal 476 d.c. fino al 1492 con la scoperta dell’America), tutta l’Era Moderna (dal 1492 fino , e qui i pareri sono discordanti, all’anno della Rivoluzione Francese del 1789 o al 1848 e i suoi Moti Rivoluzionari  fino all’Età Contemporanea e la storia contemporanea di cui noi tutti facciamo parte.

A conclusione del ripasso che vi ho fin qui propinato, aggiungo due sole ulteriori note.

Alcuni degli stili artistici sono essenzialmente figurativi sono relativi al Rinascimento, Barocco e quello del Realismo. Per contro, molti movimenti più recenti come l’Impressionismo o l’Espressionismo sono anche figurativi, ma meno preoccupati per il mimetismo con la realtà. Ultimi, ma non meno importanti, ricordo il Fotorealismo e l’Iperrealismo che sono movimenti attuali di rappresentazione di soggetti riconoscibili. Il termine arti figurative viene anche usato per denotare collettivamente le attività artistiche che si basano sulle figure tutte (pittura, disegno, grafica, architettura, scultura e altre arti plastiche).

Ed ora torniamo alla Venere di cui sopra.

       Si tratta di “Venere alla Toeletta” (il titolo accreditato) risalente al 1550 e dipinta da maestro purtroppo anonimo della Scuola di Fontainebleu. E’ conservata al Louvre – Parigi.

 

 

La trovo stupenda e carica d’erotismo, voi no?

Bè, dipingerla ad acquarello e matite acquarellabili che non avevo ancora testato, in quella mi salvò la serata dandomi due orette di pura soddisfazione. 🙂

 

 

A proposito della videocamera…

Ho caricato il video sul mio canale Youtube.

https://www.youtube.com/channel/UC0E3miMS478lUoK7leOx7Pg 

Purtroppo non avendo raggiunto i 1000 iscritti resta per il momento “sine nomine” come le Messe del 1500 causa “Concilio di Trento”, ma questa è un altra storia

Sì, penso io in tono parecchio polemico, la Storia della Musica che non smetterò mai di ripetere andrebbe insegnata insieme a quella dell’Arte perché legate l’una all’altra in maniera inscindibile!!! Immaginate di ascoltare musica rinascimentale composta mentre lo sconosciuto maestro stava dipingendo questa meraviglia e sarà il concetto sarà più chiaro. 

Questo il video con il mio lavoro quasi monocromatico perché mi ispirava l’ocra.

Sarebbe stato bello poter aggiungere una traccia musicale come un’intavolatura per liuto o un saltarello. Grande l’imbarazzo della scelta, devo dire… Come sempre vi invito a lasciare un commento o a scrivermi andando alla sezione Contatti. 

Vi saluto con simpatia e vi do appuntamento alla prossima con un nuovo articolo.

Mara