Di norma si dice “tocca ferro!” , ma non sempre…

(… e comunque non nel mio caso, non in questi giorni)

Avete di  presente anche voi cosa significa lavorare con la febbre in inverno, quando il cosiddetto picco influenzale ha raggiunto, così dicono, il famoso picco. Quando i virus stagionali  prendono il mio corpo in ostaggio, se non sono proprio a pezzi, io ci provo sempre e comunque. Ecco svelato il motivo per cui mi capita di girare piccoli tutorial leggermente sconclusionati pur avendoci messo parecchio del mio. 

Presto verranno apportate piccole modifiche nella grafica di questo sito inclusa la sezione a me più cara cioè il blog. 

A dispetto di quel 38 di febbre ho voluto rifare la scritta che attualmente appare appunto nella pagina del blog (Non cercatelo se non all’interno del sito, please! 😉 ) ed ora, fotografato per benino apparire così. 

Cattiva me! Non pubblico la foto ingrandita perché voglio sia una sorpresa, anche se l’anteprima è evidente. 

Il “bla bla”  sull’uso di pinze e dita ve lo risparmio. Come si maneggia il filo metallico è ormai chiaro.

Avete voglia di farvi qualche risata? (Ridere fa bene alla salute, non dimentichiamocelo mai!)

Se la risposta è si, non resta che lasciarvi alla visione del “the making of” scritta Mara Metal Wire Blog… Video imbarazzante, ma ad un certo punto ci vuole coraggio, no? 

Eccolo e per quanto riguarda la febbre, oggi leggermente scesa, nella speranza questo raffreddore passi al più presto… tocco ferro! … Anzi, no! …  Io tocco rame! 

Prossimo appuntamento a marzo con un possibile “revival” ovvero la proposta di una “scultura” o forse un  sun catcher  (elemento ornamentale appeso, che cattura e riflette la luce solare) total blu in plastica riciclata PET e l’immancabile filo di metallo. 

Curiosi? … Bene! Iniziate a collezionare bottiglie di plastica per bevande del colore che preferite (trasparenti, rosse, verdi, gialle, etc), mani alle forbici e tenete a portata di mano qualche candela tea light il cui calore servirà per dare forma alla plastica! Aiutiamo l’ambiente con il riciclo creativo e cerchiamo tutti di smaltire ciò che non serve nella maniera corretta. 

Mara