Parliamo di FROTTAGE

Questo articolo è “off topic” ovvero non riguarda argomenti che tratto normalmente.

Il frottage è una tecnica artistica molto diffusa, anche se spesso non sappiamo cosa si cela dietro a questo nome insolito, che significa in francese sfregamento. Avete presente quando poggiate un foglio di carta sopra una monetina e ricalcate con una matita, facendo apparire il disegno impresso sul metallo? Ecco, state realizzando un lavoro con il frottage!

In verità il Frottage è  una tecnica di disegno e pittorica basata sul principio dello fregamento. Già conosciuta nell’antica Cina e nella Grecia classica, veniva impiegata per fare copie di basso rilievi su carta di riso o pergamena.  Leonardo da Vinci la riprese, osservando casualmente come un’impronta su una parete si poteva trasformare in immagine.  Negli anni ’20 il frottage tornò in auge con le opere di Max Ernst che lo riscoprì in maniera singolare appoggiando un foglio sul pavimento in legno  ricalcandone le venature a matita.

Quello che otterremo fregando matite, gessetti o pastelli su un foglio appoggiato su vari rilievi di vario tipo (regolari come una moneta o una pietra o tessuto dalla texture particolare) sarà un lavoro in cui la tecnica del frottage potrebbe darvi delle soddisfazioni considerando che a scuola viene spesso impiegata per far sperimentare ai bambini nuove tecniche di disegno.

Come dicevo sopra Marx Ernst ne fece il pilastro per la sua arte surrealista. Le sue opere sono universalmente conosciute e di grande impatto.

Dopo questa introduzione che ci fa conoscere l’opera di Ernst e l’uso del frottage nella sua arte, molto umilmente e ben lontana dalla bravura indiscussa di questo artista eccezionale, ora vi faccio vedere come ho fruttato questa tecnica riassunta in una breve slide.

Dalle foglie raccolte durante una passeggiata nei boschi (mi sono sentita orribile perché ho per gli alberi un senso di rispetto che va al di là della mia stessa comprensione) alla copia, se così vogliamo chiamarla, impressa su foglio di carta usando il famoso fregamento con pastelli colorati.

Non pubblico la foto del lavoro , ma la slide per mostrare l’intero processo.

Dipingere non è per me un divertimento decorativo, oppure l’invenzione di plastica di una realtà ambigua; ogni volta la pittura deve essere invenzione, scoperta, rivelazione.”  Max Ernst

Prossimo appuntamento a novembre e qui vi aspetto!

Ciao a tutti,

Mara