Tornare alla routine post vacanza

 

Al rientro dalle ferie studio, lavoro, scadenze e impegni rimandati all’autunno attendono tutti me inclusa. Mi sorprende pensare che settembre stia per bussare alla porta. Come fai ad essere già qui? Bé, l’estate non è ancora finita e c’è ancora spazio per qualche penichella in spiaggia dal sole più mite, ma anche iniziare a gettare le basi per progetti futuri. Per quel che mi riguarda attività creative e tutto quel che ne segue per ora sono ancora ferme. Da neofita qual sono, mi sto occupando dell’ allestimento di un grosso acquario che ospiterà le due mie tartarughe. Si, hai capito bene… Sto parlando della progettazione di un habitat ideale per una coppia di Sternotherus Odoratus. Quindi se mi chiedi a cosa mi sto dedicando in questi giorni dopo aver disfatto bagagli, messo in ordine, aver ripreso contatto con il suol natio, la risposta è già scritta.

A proposito di suolo natio

La mia Genova…

Mentre ero in ferie si è verificata una sciagura che mai avrei potuto immaginare, nella mia Genova. La notizia del crollo del Ponte Morandi il 14 agosto ha ormai fatto il giro del mondo. Se ne parla, si polemizza, si cercano i colpevoli, gli irresponsabili che hanno permesso ciò accadesse così, una mattina trafficata con gente in transito su auto e furgoni e tir proprio sul viadotto che ha spezzato la vita di 43 persone. E non è finita… Prima che la viabilità ritorni scorrevole e questa ferita aperta nel cuore dei miei concittadini, della mia città venga lenita dal tempo sappiamo ci vorranno anni.

 

Quindi questo articolo Off topic non lo dedicherò alle mie ferie, all’allegria che l’estate dovrebbe portare con se, non alla ripresa dei nostri ritmi ne tantomeno alle tartarughe, ma a Genova. Com’è brutto che la mia città sia ora conosciuta ai più proprio a causa del crollo maledetto piuttosto per la sua storia e la sua bellezza… il suo mare, la sua gente.

Gente straordinaria, quella genovese! Si pensava fossi chiusi, burberi, di poche parole, taciturni,  mugugnoni, avari e poco ospitali. Ebbene, se qualcuno sta leggendo e seguendo le notizie che riguardano questa sciagura ora sa con quanta dignità, senza sprecare inutili parole, con quanta solidarietà dovuta a cuori immensi, qui ci si sta dando da fare. Si scava, si lavora, si ospita parenti sfollati, si prega, si aiuta in tutti i modi. Questa è la mia gente e qui non vi è ombra di orgoglio, ma sobria laboriosità e senso di fratellanza come in pochi se ne sono visti, specie nel dolore e nella paura, nel disagio e nella voglia di riscatto.

Ed ora chiudo in silenzio poiché so che proprio tacendo si può fare molto molto rumore.

Vuoi farmi un favore? Anzi…, vuoi farlo a te stesso? Vai su Google Maps e visita Genova anche solo virtualmente e capirai…

Questa è Genova, la città che si guarda dal mare.

«Vedrai una città regale addossata a una collina alpestre, superba per uomini e per mura, il cui solo aspetto indica la Signora del Mare: Genova»

Francesco Petrarca