Le decorazioni astratte di Leopold Stolba

E’ stato osservando alcuni lavori di Stolba che mi voglia di mostrare un trucchetto che pochi conoscono.

Mi riferisco alla tecnica pittorica dell’acquarello cui mi ero ripromessa di tornare presto. E’ facile realizzare un video in cui si mostra come fare qualcosa di differente quando, oltre al gettare uno sguardo su opere di artisti tanto grandi, difficilmente a casa non si ha un pezzo di sapone di marsiglia.

Ma chi era Stolba?

Fu un pittore e illustratore austriaco che fece parte della famosa “Secessione Viennese” che tra i tanti, Gustav Klimt come esponente di maggior rilievo.  Questo movimento è contemporaneo all’Art Noveau proprio per la sua propensione ad un certo recupero della tradizione, ma attraverso l’utilizzo di nuovi materiali e tecniche.

Ci troviamo quindi in un’epoca storica dell’arte dei primi ‘900. Il suo lavoro editoriale sulla rivista Ver Sacrum ( la rivista austriaca organo ufficiale della Secessione Viennese stessa fondata nel 1898 e pubblicata fino al 1903 ) iniziò nel 1902, dove come membro del comitato editoriale scrisse un numero di contributi. Ha creato diversi manifesti per mostre della Secessione, decorazioni tessili e fu anche un abile fumettista, non ultimo acquarellista.

Questo è uno dei suoi lavori che in assoluto amo di più e cui mi sono ispirata anche per il video che ho girato velocemente. E’ difficile capire come Stolba abbia ottenuto questi particolari effetti, ma forse grazie alla giusta scelta della carta che dovrebbe essere grigio chiara, proprio utilizzando del sapone di marsiglia si può tentare di avvicinarsi , per quanto possibile, all’ottenere qualcosa di abbastanza simile. E’ chiaro che io ho solo dato una “imbeccata” e non sono stata certo mossa dall’intento di imitare un’opera tanto elaborata quanto preziosa. 

Ho realizzato acquarelli simili a questo, ma non starò a pubblicarli. Magari penserò a farne una slide o altro…

Ecco dunque il mio piccolo tentativo astratto in video, i diretta e senza troppe pretese se non quella di salutare l’estate con l’arte dove il divertimento non venga a mancare.

Si tratta della seconda parte poiché più breve. Se interessati a vedere tutta la spiegazione allora non resta che andare sul mio canale Youtube cercando Mara Braidotti.

PS. Nel parlare bla bla bla mi è scappato detto un “a lisca di pesce”, ma intendevo dire “squama” .

Per ora è tutto, cari amici. Se vi va provate anche voi e … buon divertimento..

Mara