Come realizzare un fregio/decoro in legno…

e come modificarne le imperfezioni di base con strati di colore e pazienza

 

Ciao a tutti! Questa volta non parlerò di metallo, ma da come si evince dal titolo dell’articolo, il legno sarà  protagonista del nuovo progetto decor.

Come sempre descrivere la lavorazione di un qualsiasi materiale o oggetto a parole è difficile. Per la realizzazione del fregio decorativo fatto per casa mia, ci sono volute poche ore, ma le tecniche impiegate sono state svariate perché mirate a ottenere il miglior risultato finale. Partendo da fregi/decori in legnaccio acquistati tempo fa (misure variabili dai 30 cm di lunghezza e spessori minimali), incollandoli ad hoc sono riuscita ad ottenere una base floreale che non fosse in pasta di legno o peggio plastica. La mia idea era ricreare il più fedelmente possibile un rilievo ligneo da collocare in un punto preciso di casa mia. Da qui l’uso di chalk paint bianca, colori acrilici per ottenere i colori pastello che desideravo, la vernice metallica color argento, la cera finale del colore che volevo io ottenuta con colori universali liquidi e non ultimo un intervento a minimizzare i difettacci del legno con argento in foglia a rendere liscio il lavoro e crearmi una base comunque già pensata su cui stendere colori e cera, appunto. Insomma , non un lavoro tra i i più semplici, ma con un po’ di esperienza certamente fattibile.

Elenco del materiale impiegato:

CHALK PAINT – Paint everything – (Vernice metallica professionale) argento

FLEUR – Chalky look – Bianco titanio

FLEUR – Cera Shabby multiuso

LUXENS – Colorante universale da 20 ml … e un panno morbido qualsiasi per eliminare l’eccesso di cera e la sua lucidatura. 

 

Questo è il collage di foto in cui si intuiscono i vari passaggi

Dal legno grezzo al fregio finito. A seguire un particolare del lavoro

Tengo a ricordare che le foto sono soggette a copyright, le riconoscerei fra mille e la violazione del copyright è reato!

(Mara Braidotti  2020 ©  – All rights reserved)

Durante le fasi della lavorazioni spiego parecchi trucchetti che fanno di questo fregio un pezzo simile a quelle statue che avrete qualche volta viste nelle chiese… A me le ricorda moltissimo. 🙂

Questo video raccoglie la prima parte e la seconda del tutorial intero.

Se siete curiosi di vedere le fasi della trasformazioni, non vi resta che guardare il tutorial e se il genere vi è piaciuto magari provare anche voi a fare qualcosa di simile anche semplificandolo.

Vi consiglio di guardare anche la terza e quarta (l’ultima) parte!

Spero che il mio lavoro vi sia piaciuto, ma soprattutto vi sia stato utile!!!

Ci si ritroviamo a novembre con un nuovo progetto da condividere! 🙂

A presto,

Mara