Un tutorial fotografico di media difficoltà.

In questo articolo vi faccio vedere coma ho realizzato un portafoto in filo di ferro cotto, oggetto utile e decorativo. Come noterete le foto sono state scattate man mano che lavoravo … a tarda sera. 🙂 Non proprio il meglio, ma l’importante è essere riuscita a dare indicazione abbastanza precise.

Mara Braidotti ©
Portafoto in filo di ferro cotto

Vediamo insieme il materiale necessario.

 1 – Filo di ferro cotto di due diametri ovvero da 1,2 mm 2 o,8 mm.

 2 – Tronchesi  – pinze piatte – pinze coniche piuttosto grosse (Con quelle da bigiotteria fareste fatica a fare la forma desiderata al filo spesso da 1,4 mm.) – pinze da becco quadrato per piegare il filo a L e U, cosa che sarà necessario fare.

3 – Consiglio il riutilizzo del retro di una vecchia cornice 13×18 cm in mdf o compensato, oppure un rettangolo di legno sottile che servirà come base/appoggio e guida. E’ possibile lavorare a mano libera, tuttavia trattandosi di una forma abbastanza sostenuta e squadrata usare questa “tavoletta già di misura” vi aiuterà moltissimo.

 Ecco come si procede e … scusate le foto in cui ho usato il flash!

Le indicazioni ci sono già ma spiegherò meglio

Queste sono le misure del vostro supporto (mdf, legno, compensato, cartone resistente) Iniziate a svolgere la matassa del filo più spesso cercando si raddrizzarla al meglio per farle perdere la forma tendente al circolare. Ve ne serviranno , per iniziare 30 cm, ma non troncate il filo finche non avrete completato tutte e 4 i lati della vostra cornice. Tenetevi all’interno della “base” 1 cm per lato. Completata l’abbozzo della parte davanti della cornice fare tre o quattro giri di filo da 0,8 e troncate. Questo terrà il rettangolo in filo bello rettangolare.

Mara Braidotti ©

Troncate il filo spesso e ripetete la stessa cosa per avere anche il retro. Il filo in eccesso servirà per fare i sostegni davanti e dietro ovvero “piedini” della cornice di modo che rimanga ben stabile e con un buon appoggio leggermente inclinato verso il dietro.

Ora avete due cornici speculari

Ora occorre passare alla parte un poco più complessa ovvero creare fare due angoli inferiori facendo in modo che il filo abbracci la base davanti e dietro. La pinza piatta con la punta quadrata vi aiuterà. Se avete dello scotch di carta potete usarlo per tenere fermo il filo nel caso non ce la faceste con le dita dell’altra mano.

 

 

 

Piegate il filo sul retro e lasciate che i fili si incrocino. Fate la stessa cosa per la seconda cornice.

 

Appiattisci i due fili sul davanti e i due sul retro.
Faremo i “piedi” della cornice

Ora due fili si trovano sul davanti e due sul retro. Prossima mossa è la creazione di una base solida di appoggio che renda la cornice bella stabile e leggermente inclinata all’indietro. Arrivati a questo punto lavoreremo con le pinze piatte e giocando con un poco di fantasia.

Visto dall’alto

Comprendo la difficoltà di analizzare la foto. Trattandosi di fili la loro sovrapposizione fanno sembrare il lavoro chissà cosa, ma non lo è. 🙂 Abbiamo si qui seguito la forma del nostro rettangolo di mdf o compensato. In pratica lo abbiamo avvolto lasciando completamente libera la parte superiore. Solo quella inferiore ha ora due angoli e due fili per parte che diverranno i piedi.

si ottiene spingendo la struttura indietro e sistemando la base con le pinze

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Parte davanti vista di lato  e sotto la piegatura a forma di 4 dei due fili nel retro.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Mara Braidotti © – I fili che vedete sopra sono diventati ornamento a forma arricciolata 🙂 mentre sotto…

 

 

…con le pinze coniche ho dato questa forma alla base sul retro . 🙂

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Non resta che dare l’aspetto desiderato al davanti della cornice.

La mia cornice è solo un esempio e ho deciso di riprendere i motivi a ricciolo tipici di questo tipo di lavori. Ho preso un pezzo di filo spesso e l’ho avvolto intorno alla struttura lasciando libera la parte alta in modo da poter infilate agevolmente una fotografia o anche un cartolina, o altro… Quello che più vi ispira è ok! Anche un ricamo fissato a un cartoncino ce lo vedrei benissimo.

 

So che non si capisce bene. Ecco perché l’mdf usato mi ha aiutata facendomi da guida.

Mara Braidotti © – Davanti

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Dietro

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Direi che qui può concludersi la mia maratona iniziata una sera in cui davvero mi formicolavano le dita e tutto alla tv mi annoiava. 🙂 Un’ultima foto a concludere e per salutarvi rimandandovi al prossimo tutorial.

Mara Braidottii 2021 ©

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Spero che questo vi sia piaciuto e di essere riuscita ad illustrare al meglio tutti i vari passaggi.

A presto,

Mara