Paste fai da te modellabili

La porcellana fredda

La porcellana fredda è una pasta modellabile composta principalmente da colla vinilica e amido di mais (Maizena), asciuga all’aria ed è molto resistente.

Con un po’ di fantasia si possono creare svariati oggetti. Potete decidere di farne delle statuine e riproduzioni di qualunque altro soggetto vi venga in mente.

In un mio articolo precedente ho raccontato e fatto vedere come ne ho ottenuto dei cabochon che ho successivamente unito al wire wrapping.

L’impasto base della porcellana fredda si può fare a casa, ma è anche disponibile già pronto quindi acquistabile.

Non sono esperta in paste modellabili, ma mi piacciono e ho trovato nella porcellana fredda in giusto materiale per lavori in cui in passato ho avuto la necessità di modellare soprattutto teste e volti, ma anche elementi che richiamassero la natura come fiori e foglie.

Gli appassionati del fai da te sanno che oltre il buon vecchio DAS (L’ho usato di recente per modellare il mio Lord Ganesha,  una divinità indù a me cara per il suo significato simbolico, la cui slide si trova nel mio canale Youtube), esistono , oltre il famoso Fimo, altre paste modellabili  come quella al bicarbonato, la ceramica fredda, pasta al sale e molte altre di facile realizzazione casalinga e tutte con rese differenti. Quelle che vengono offerte già pronte in commercio sono molteplici e non c’è che l’imbarazzo della scelta. Devo dire che ne ho viste molte tuttavia non le ho provate personalmente, quindi mi limiterò almeno per adesso a parlare di quella che meglio conosco e posso garantire essere a mio avviso la migliore. Dipende dalle esigenze di ciascuno e da cosa si vuole ottenere attraverso la loro preparazione ed uso. Occorre tenere conto che alcune paste modellabili richiedono cottura, altre invece asciugano all’aria senza screpolarsi o inciampare in altri inconvenienti.

La ceramica fredda è il giusto compromesso per plasmare con le mie mani ciò che desidero ottenere e che sia durevole nel tempo. Avendola testata e “torturata” forandola con il trapano, mettendola in trazione con fili metallici (L’ho anche vista cadere rovinosamente sul pavimento senza scheggiarsi o ancor peggio frantumarsi) mi sento di darle un 10 con tanto di lode e per questo motivo la propongo a voi.

Sono partita con il prepararla a casa seguendo le indicazioni trovate nel web ( quali ingredienti, come impastarla e conservarla )Ho fatto questa slide in cui illustro come farla. Ad essere sincera avrei potuto filmare la sua preparazione, ma essendo un pasticciona specie ai fornelli, e qui il fornello serve (ma per alcuni anche no) ho preferito non rendermi ridicola.

Seguite le indicazione e difficilmente sbaglierete. Girerò un tutorial utile a salvare l’impasto per la porcellana fredda che potrebbe per mancanza di esperienza non essere riuscito alla prima. A me è successo almeno due o tre volte…

Avete visto? Fatto questo e messo l’impasto in frigorifero per conservarlo il più a lungo possibile ovvero in media uno o due mesi. Come ho detto vi darò qualche dritta sul “come salvare” le pecche che la vostra preparazione base della ceramica fredda potrebbe presentare rischiando di essere gettata via. Non fatelo!

Può capitare che sia stata cotta troppa o non abbastanza. Alcune preparazioni non  prevedono cottura alcuna, ma mancano di ceramica in polvere ed io punto sulla robustezza nonché durevolezza nel tempo. Può capitare che si presenti “sbriciolosa”, friabile o al contrario troppo molliccia e senza nervo quindi non plasmabile. Prima di dire “Buttiamo via il tutto perché è andata male!” forse qualcosa per riuscire a utilizzarla si può certamente fare. E qui, nel prossimo articolo, interverrò io con qualche suggerimento. 🙂

Ho introdotto questo nuovo argomento e materiale nel blog perché penso valga la pena provare a sbizzarrirsi e dare il via a una esperienza che potrebbe tornarvi utile per fare e creare a vostro piacimento.

Questi sono alcuni miei piccoli lavori in ceramica fredda dipinta ad acquarello con qualche aggiunta di pigmenti metallici.

Avete preso nota degli ingredienti per la preparazione della porcellana fredda?

Avete provato a farla e avete iniziato a plasmarla? 

Spero ci abbiate provato, tuttavia, ed è cosa frequente specie agli inizi, nel caso qualcosa vi pare sia andate storto non gettatela via. Sigillatela per bene come già consigliato, calmatevi e seguite il mio video nell’articolo a seguire!

Mi raccomando! Non mancate!!!

Mara