Sono tornata, finalmente!

Ho dovuto sfogliare la mia agenda per ricordare con precisione la data in cui il mio home studio, il mio posto, il mio luogo sacro o come preferite chiamarlo, è stato dichiarato finito. Era il 20 aprile.

Ci sarebbe voluto un mesetto…

mi avevano detto, ma non credevo fosse possibile, e invece …sì! Tinteggiare, arredare, sistemare tutto il mio armamentario ha richiesto tempo, pazienza (normalmente non ne ho un granché) e una buona dose di energie sia fisiche sia mentali.

E’ stato un lavoraccio, ma ora sono felice!

A parte il fatto che mi seccava saltare l’appuntamento mensile con il blog, era giusto o almeno ho pensato lo fosse, rendevi parte di questa mia gioia. E’ stata una sfacchinata, ma ora che tutto è a posto, recuperato il bandolo della matassa dopo lo stop forzato, riprenderò presto a lavorare. Ammetto che per il momento ornare, abbellire, fare mio questo spazio che desidero mi rispecchi, è il pensiero che mi sta ancora occupando la testa. Avete presente? La cassettiera carina e funzionale, il vasetto con la piantina, qualche quadretto e foto… cosine così, insomma? Ebbene, mi stanno distraendo non poco. Non riesco a sentirmi in colpa, però e mi auguro capirete. E poi ci sono state le festività pasquali di mezzo, poi il 25 aprile, ora il primo maggio… Ma come faccio a concentrarmi? Eh?! 

Comunque sia anche questa è fatta ed ora pubblico una piccola anteprima della mia “stanza segreta”,  segreta ormai non più tanto… 

Vi risparmio la sequenza del “prima – durante – dopo”. Non mi pare il caso di annoiarvi inutilmente.

Teniamoci piuttosto pronti per i prossimi appuntamenti con nuovi articoli e lavori da mostrare e raccontarvi.

Il wire wrapping ci attende con nuove sorprese.

A prestissimo!