Come imparare a fare velocemente spirali di filo metallico

Inizio con il dire che non è uno scherzo e che in inglese “coiling” non significa altro che “avvolgimento.

In buona sostanza si tratta di avvolgere a spirale un filo piuttosto lungo su un sostegno metallico di diametro superiore (ad esempio un pezzo di filo di ottone o altro metallo ben dritto) che verrà inserito nel mandrino del trapano insieme al filo più sottile che poi verrà sfilato e usato per svariate lavorazione. In pratica anziché inserire una punta da trapano, nella “morsa” si inseriranno due fili metallici di differenti diametri. Il filo che si avvolgerà sul sostegno sarà il risultato di questa pratica, ovvero il coling appunto. 

Questo il risultato.

Per componenti intendo sempre dire “pezzi”, elementi, particolari da inserire nel contesto di un lavoro.

Avevo già parlato di questo procedimento che evita lavorazioni manuali ripetitive e faticose. Avevo anche accennato all’uso di attrezzi come il famoso Gizmo fatti appositamente per il coiling e sfruttano il principio della rotazione a manovella. Conosciuto presso creatori di bigiotteria in filo di metallo, dal momento che interessa il movimento rotatorio costante ha fatto si che parecchi di questi artigiani  si siano convertiti all’uso del trapano accorciando drasticamente i tempi di lavorazione.

Nel caso vogliate vedere come è fatto Gizmo cliccate sul nome in blu e vi troverete direttamente nel mio articolo.

Come dicevo il coiling è il vero avvolgimento!  

Avvolgendo il filo che utilizzeremo per i nostri lavori su un pezzo di ferro sottile che verrà alloggiato direttamente nel trapano otterremo lunghe spirali ovvero lunghe “molle” flessibili da usare per lavori più “raffinati” principalmente relativi alla bigiotteria.

Un conto è leggere, un conto è vedere come si mettono in pratica le parole

Stabilito che:

1 – occorre un trapano di facile utilizzo dalla velocità regolabile e possibilmente munito di tasto per regolare la rotazione avanti o indietro (come le macchine per cucire)

2 – un filo di acciaio (sarebbe l’ottimale) o altro metallo abbastanza rigido che servirà da base su cui sviluppare la spirale da inserire nel trapano

3 – una matassa di filo di qualsiasi metallo vogliate che sia PIU’ SOTTILE DI QUELLO CHE FUNGE DA SUPPORTO.

4 – tronchesi, pinze piatte e coniche

5 – un poco di esperienza, ma soprattutto la voglia di fare e provare!

Dopo questa anticipazione possiamo ora passare al “fare”

E per “da dire al fare” ho realizzato questo video che qui pubblico ed è presente anche sul mio solito canale Youtube. Penso non ci sia mezzo migliore per capire come si realizza questo tipo di lavorazione in apparenza complessa, ma che non lo è affatto. Il risultato è stupendo e personalmente ispira diversi impieghi non strettamente legati alla bigiotteria.

 

Vi saluto augurandovi una buona visione e un autunno ricco di idee da mettere a frutto!

 

 

Ciao a tutti,

Mara