Cosa si intende per patinatura

Iniziamo con fare un poco di chiarezza.

Nello specifico per patinatura si intende la tecnica che consente ad una superficie di acquisire una copertura detta patina.  Può interessare il legno, la carta ma anche il metallo ed è questo che a noi interessa. La patinatura altro non è quindi che la tecnica che consente di cambiare aspetto/colore/effetto a un qualcosa di metallico. La patina, la velatura che il tempo conferisce al metallo o a oggetti in legno, avviene naturalmente, ma è possibile creare una patina agendo direttamente su un dato oggetto tramite colori o altri materiali studiati appositamente per creare effetti fra i più diversi. Anche la carta può essere patinata (Vedi Distress inks ovvero gli inchiostri effetto anticatura ) , ma restiamo in argomento per non fare confusione. Attraverso l’utilizzo di vernici apposite è possibile applicare patine  su qualsiasi metallo incluso il filo metallico. Quando parlo di “colorare il metallo” in realtà semplifico di molto il discorso, tuttavia il nocciolo della questione altro non è se non questa. La  patina   può essere causata dall’invecchiamento di un oggetto (La famosa “patina del tempo”) o voluta con l’applicazione di un sottile strato di colore sia esso vernice o smalto. A questo proposito avevo già scritto un articolo in cui parlavo di patina/patinatura e in aggiunta di impalpabili pigmenti metallici che ho usato in un video tutorial per mostrarvi come si applicano e quali sono quelli che solitamente uso io.

Dal momento che trovo la tecnica della patinatura molto facile e divertente, un abbellimento, quella marcia in più data a un qualcosa che si è appena realizzato con le proprie mani, ho deciso di condividere qualche trucchetto che potrebbe sempre tornare utile. Mostrare i prodotti ma non far vedere come si utilizzano sarebbe stato in effetti bizzarro e me ne scuso. 

Questi sono due ciondoli che già avevo e un piccolo agrifoglio. Sono stati patinati e in questa foto si vedono bene i colori scelti. A voler essere super precisa, prima di stendere la vernice gloss protettiva avrei anche potuto anticarli grattando leggermente la loro superficie con carta abrasiva molto sottile… una leggera passata quel tanto da scoprire il metallo sottostante per ottenere un effetto usurato, ma nel tutorial non mi era parso un passaggio fondamentale. E’ giusto sapere che è possibile farlo in ogni caso.

Come dico spesso un’immagine aiuta a capire, ma veder è altra cosa quindi ora vi lascio a una parte di video (l’altra la trovate sempre su Youtube ed è comunque suggerita a fine video nelle schermate finali)

Si, si vede la casetta trasformata cui ho dedicato lo scorso articolo. Potete fare un passo indietro e rivederla, oppure saltare i primi 4 minuti di video perché trascorsi quelli inizio subito a trattare l’argomento patinatura. 

Ribadisco il concetto già espresso. Quando dico “colorare il metallo” in realtà vado a semplificare il discorso riguardante le patine e la patinatura, null’altro! 🙂

Vi lascio alla visione dell’utilizzo delle patine e dei pigmenti metallici sperando possiate trovare il tutto tanto divertente quanto accaduto a me.

A presto da Mara!