Cosa si intende per astrazione

Nelle arti figurative il concetto di astratto assume il significato di «non reale» e per questo motivo l’ arte astratta non rappresenta la realtà come la conosciamo.

L’arte astratta crea immagini che non appartengono alla nostra esperienza visiva e tenta di esprimere contenuti propri nella libera composizione di linee, forme, colori, senza imitare la realtà concreta. L’arte astratta nasce agli inizi di questo secolo con lo scopo di comunicare contenuti e significati senza prendere in prestito immagini esistenti e riconoscibili, ma era già presente nell’antichità ad esempio nella decorazione, quindi a fini estetici, nei vasi greci o nelle miniature presenti nei manoscritti alto medievali.

L’astrattismo nasce intorno al 1910 con Kandinskij già fondatore del movimento espressionistico in cui l’uso potente del colore suscita volutamente forti emozioni interiori. La nascita dell’astrattismo da modo agli artisti di liberare la fantasia con sperimentazioni con premesse e risultati molto diversi da loro. Svincolandosi da norme e convenzioni fino ad allora imposte dal “fare arte” ecco dunque aprirsi un nuovo di dipingere al di fuori dalle regole. Natulamente l’arte astratta andrà a interessare anche l’architettura e il design liberandosi dalle regole della produzione ottocentesca.

Cosa porta un artista figurativo all’astratto?

Innanzitutto ricordiamo che l’arte figurativa, a differenza di quella astratta riguarda la rappresentazione di immagini riconoscibili del mondo intorno a noi che posso presentarsi molto fedeli e accurate, altre volte molto distorte, ma riconducibili al immagini precise quindi intuibili. Arte figurativa è il termine viene anche usato per indicare tutte le attività artistiche che si basano sulle figure, ovvero pittura, disegno, architettura, grafica, scultura e altre discipline artistiche.

Detto ciò…

… alcuni artisti possono non sentire la necessità di andare oltre il figurativo e restare fedeli al loro stile pittorico realistico. Altri, al contrario, a un certo punto della loro esperienza artistica rompono gli schemi sconfinando nell’astratto. Si tratta di una esigenza molto forte cui non ci si può ribellare. Il richiamo dell’ astrazione può arrivare a seguito di una maturazione artistica sentita nel profondo, una nuova conoscenza di se stessi, del proprio essere e l’urgente desiderio di “rompere gli schemi” per andare oltre il conosciuto. Chi riesce a intravedere la possibilità di dipingere senza imposizioni esterne, non potrà che spalancare la porta all’arte astratta e lasciarsi trasportare dalla più irrefrenabile fantasia.

“Giallo, Rosso, Blu” – Questo è il titolo del dipinto che ha dato il via all’arte astratta. Olio su tela venne realizzato da Kandinsky nel 1925 ed è conservato a Parigi.

Una breve “ripasso di storia dell’arte” non guasta mai, vero? 🙂

Spero tu abbia letto con attenzione questo articolo perché, come vedrai, sarà l’introduzione al prossimo!

Lascia un commento per farmi sapere cosa ne pensi.

A prestissimo,

Mara