“Questa ooak  s’ha da fare, oggi e non domani.”

Venendo meno al mio “non fa per me” del mese scorso…

Nel web, su Youtube, Pinterest e altro ancora troverete decine e decine di tutorial dove viene spiegato passo passo come si realizza una bambola non giocattolo “One of a kind”, ovvero la ormai famosa Ooak. Dal momento che a parte rare eccezioni i più sono fatti da persone ormai esperte che mostrano anche i materiali utilizzati, non ho ritenuto fosse il caso di dare anche il mio contributo. Quello che mi sento di proporre è l’elenco dell’occorrente usato da me rientrato in un budget più che ragionevole. Principalmente chi fa ooak si focalizza soprattutto sul fissativo, ovvero la vernice a spray o a pennello che servirà da aggrappante per i colori (pastelli morbidi, matite acquarellabili, colori acrilici per modellismo e altri per aerografo). Dopo aver letto e visionato varie recensioni lo spray opaco Mr. Super Clear della Mr. Hobby – uv cut penso sia il migliore e costa circa 17 euro + spese spedizione. L’ho trovato con facilità sia su Amazon sia su Ebay e l’ho usato. Questo spray di produzione giapponese funge da primer e si usa per fissare nonché terminare il lavoro di repaint. Per quanto riguarda i pastelli le marche più gettonate sono Rembrandt Soft Pastels da 15 blocchetti. Costo: 28/30 euro a seconda del venditore. Fondamentali sono le matite!!! Devono essere acquarellabili (le matite normali non vanno bene anche se di marca) infatti molti dettagli vengono realizzati con l’aiuto di pennelli dalla punta extra fine che permettano di  sfumare e tratteggiare punto ad esempio del viso il cui punto focale sono le iridi degli occhi. Le marche più usate sono: Derwent, Faber Castel linea Albrecht Dürer oppure ….. Molto gettonati gli acrilici Liquitex heavy body il cui costo di un tubo da138 ml. si aggira sui 15 euro.

Considerazioni

Basandomi sulla mia esperienza il motto ” chi più spende, meno spende” ha senso e con ciò intendo dire che se la qualità dei materiali impiegati è alta migliore sarà il risultato finale.

Io ho voluto sfidare questa logica, per non sostenere spese tanto elevate (l’uso dell’aerografo non l’ho nemmeno preso in considerazione pur essendo molto usato) vi indico i colori che ho usato io.

Matite acquarellabili: Staedler Noris acquarell – 24 pz. a circa 9,00 euro

Pastelli morbidi: Faber – Castell – 24 pz. Creative Studio a circa 11 eu

Colori acrilici (solo bianco di titanio e nero): Maimeri tubi  da 200 ml. circa 4 euro cd. (No modellismo)

La bomboletta Spary Mr. Super Clear è stato l’unico acquisto più caro e il costo dei pennelli fini non posso quantificarlo in quanto alcuni già li avevo.

Naturalmente non può mancare la bambola (in questo caso Monster High della Mattel) da “stravolgere nell’aspetto”. Si possono trovare tutte i personaggi Monster High usate e in buono stato su Ebay. Il costo della mia Frankie Stein di provenienza tedesca è costata 5 euro senza vestiti + la spedizione che mi pare si aggirasse intorno a quella economica ( 4,50/5 euro)

Calcolando pochi euro per acetone (cancella il volto della bambola ed eventuali disegni sul corpo – NON USARE ACETONE PURO POICHE’ SCIOGLIE LA PLASTICA!!!), più un paio di guanti di cotone per non lasciare ditate sul lavoro in progress, qualche batuffolo di cotone, bastoncini cotton fioc che avevo e per finire delle ciglia finta a basso costo, direi che per fare la mia ooak non è servito altro e sono riuscita a contenere i costi del materiale elencato.

Mi sento di dire che per iniziare quello che io ho usato è più che sufficiente e che è l’esperienza unita alle capacità, la manualità di ciascuno di noi a fare la vera differenza! Si possono spendere centinaia di euro in materiale, ma se non si sa disegnare o non si ha il senso del colore, meglio non rovinare la bambola e tenerla com’è. A tal proposito ho visto gente combinare pasticci incredibili… 🙁 … e qui non c’è spray o matita di qualità che tenga.

 

E ora veniamo alla mia ooak. 

Era ora di finirla con i tentennamenti così alla fine mi sono decisa e devo dire che sono soddisfatta del risultato finale.

 

Faccio notare che della serie Monster High questa, Frankie Stein Rollar Maze, nasce come tutte le altre Frankie verdina. Le ho voluto solo attenuare, addolcire questo colore con pastelli e matite rosate e solo bianco nei punti luce. Non ho ritenuto fosse il caso di cambiare capelli. Quelli originali, per lo più bianchi con striature verdi, mi piacevano quindi li ho lasciati come da foto.

In questa slide descrivo il lavoro fatto e spero vi piaccia. Inutile negare che mi piacerebbe riprovare e non mi stupisco più nel vedere quanti si cimentano in questo hobby per alcuni sfociato in lavoro.

 

Approfitto dell’occasione per augurarvi una Serena e Felice Pasqua!

Mara