Si potrebbe fare un segnalibro

In occasione della lezione di acquarello integrale in cui mostrai come dipingere un paesaggio natalizio naïf, accennai alla possibilità di utilizzare strisce di carta per realizzare dei segnalibri dipinti sempre ad acquarello e dal momento che ne ho realizzato qualche pezzo ho deciso di proporne uno piuttosto carino anche se non propriamente “natalizio”.

Al lavoro ho voluto aggiungere un piccolo ciondolo e del filo di rame argentato per dargli un tocco di originalità, ma volendo se ne può fare a meno. Come sempre io propongo, ma tu decidi se ti potrebbe piacere l’idea.

E’ stato sufficiente scegliere un foglio di carta più spesso di quello che normalmente uso per i miei acquarelli e praticare in seguito un forellino con il filo da 0,8 mm stesso, e usare pinze tonde per gli arzigogoli. Dal momento che volevo renderlo luccicante ho applicato sul disegno qualche pennellata di smalto da unghie glitterato, che non metterò MAI sulle mie unghie, e infatti l’ho usato per lavoretti super diy e rapidi nella loro realizzazione. Una spolverata di pigmenti metallici in tinta, spray finale a fissare il tutto e il gioco si è concluso che un bellezza.

Due piccoli consigli

Tu che stai leggendo il mio articolo… Ascolta, puoi sostituire il fissatore per acquarelli con lacca per capelli fra le meno costose. Questo tipo di lacche sono più “dannose” per le chiome, ma vanno molto meglio per la carta in quanto non eccedono in sostanze utili a migliore la tenuta della pettinatura che a noi in questo caso non interessa.

Se sei una donna e ti trucchi puoi usare i tuoi ombretti scaduti e usarli al posto dei luccicanti e costosi pigmenti in polvere che ho usato io. SE sei un uomo puoi reperirli presso fidanzata, mamma, zia, amiche … Non dovrebbe essere complicato.

Questo è il video velocizzato per non farvi addormentare 🙂

E dopo le spiegazioni ecco è il risultato!

 

Può piacere, può non piacere affatto, ma mi è venuto così e non lo trovo affatto male.

Sul retro del segnalibro potete decidere se scrivere una dedica, auguri o altro. Penso sarebbe cosa gradita.

Nel caso questo articolo ti sia stato d’ispirazione fammelo sapere e ne sarò lieta.

Buon divertimento e buon lavoro,

Mara