Ti presento Gizmo!

Avevo parlato di questo utensile senza però vederlo dal vivo, ma soprattutto senza averlo mai usato.

Grazie ad un’offerta che si è presentata pochi giorni fa ho deciso di acquistarlo più per curiosità che altro. In effetti non facendo bigiotteria se non in rare occasioni non ne sentivo la mancanza, ma dal momento che l’occasione fa l’uomo ladro, mi sono lasciata tentare ed è arrivato bello impacchettato insieme a pietre dure e altro materiale ancora. Essendo io stessa una principiante e come tutti devo prenderci la mano ho pensato fosse divertente condividere il mio curioso approccio con voi. Per la serie: “Gizmo Questo piccolo sconosciuto, ma non tanto”!

Come potete intuire sono partita subito con del filo di rame e ho filmato il tutto. Quello ho fatto è stato giocare e prendere confidenza con l’utensile che si è rivelato facile in tutti sensi. Il suo utilizzo è molto intuitivo e già sulla scatola sono impresse immagini ben chiare su come fare. I tutorial su Gizmo si sprecano e io stessa mi sono lasciata guidare seguendo le istruzioni trovate su Youtube. (Digitare Gizmo tool  o utensile Gizmo altrimenti vi salta fuori anche l’animaletto omonimo del film “Gremlins” uscito nelle sale nel lontano 1983. Un vita fa…

In buona sostanza quello che state vedendo altro non è che il frutto di un paio d’ore spese nella mia rovente cucina con il ventilatore sparato in faccia … 28° gradi celsius  possono effettivamente cucinare una persona a fuoco lento… e vi vedrà bene nel mio video. 🙂  Please, un po’ di comprensione me la meriterei. Per iniziare consiglio di utilizzare fili anche vecchiotti e come si nota anche un poco ossidati. Non trovo sia il caso di aprire delle matasse di filo (anche alluminio) nuova di pacca per fare delle prove.

Il “lombrico” avvolto su se stesso è un chiaro esperimento saltato fuori da una lunga molla di rame da 0,50 mm con cui ho giocato, ribadisco il concetto. Gizmo può alloggiare 5 differenti astine in acciaio con tanto di curvatura a manovella nei fori di cui questo strumento nato per velocizzare il coiling  ovvero la creazione in tempi rapidi di spirali molto precise (In inglese coiling significa semplicemente avvolgimento e nulla più).

Questo articolo così come il video non sono veri tutorial, ma solo la condivisione di una mia esperienza personale. Di certo altre persone hanno realizzato video dai contenuti molto migliori dei miei, ma ciò non mi spaventa per il fatto che solo sbagliando e riprovando è possibile imparare. E questo è quanto 🙂

Vi lascio al video e se mai dovesse strapparvi qualche sorriso benevolo sia esso il benvenuto. 🙂 Ciao!!!