Come ho realizzato un “bonsai metallico”

Questa storia inizia con la richiesta relativa alla realizzazione di un alberello in filo di ferro

… e la mia strategica virata su quello rame. 

E bla bla bla … potrei andare avanti per ore. La verità è che mi erano /sono avanzate un numero imprecisato di matassine di rame da 0,5 mm. di cui non sapevo cosa fare. E così, allungandone fili e fili della lunghezza approssimativa di 60 cm/70 o forse più, poi uniti in “raggruppamenti” a formarne dei bei fasci, una volta piegati a metà, ho iniziato a torcerli per ottenere il tronco, le radici, i rami con relative fronde. Esistono vari metodi e tecniche differenti per creare i famosi “wire trees” o meglio “bonsai trees”. Basta girare per web e si trovano artigiani specializzati in questo tipo di argomento.

C’è chi usa infilare i fili (ma più spessi) già in una base di legno, chi parte dalle foglie e riunendole poi scende a creare rami, tronchi e radici, chi realizza un fuscello, chiamiamolo così, alla volta, c’è chi usa unicamente le mani, chi  (furbetto) un gancetto infilato nel mandrino di un trapano, ci fa passare il filo piegato a metà e parte con velocissimi avvolgimenti.

Ovviamente io ho scelto la strada più impervia ovvero il “fatto a mano” centimentro per centrimetro seguendo le regole dettate dalla tradizione. Per tradizione intendo dire che questi alberi sono realizzati da tempo immemorabile secondo diverse scuole e appunto tradizioni.

In buona sostanza ciò che mi è servito sono stati tronchesi, pinze piatte e pinze coniche, l’ovvio filo di rame, ma soprattutto pazienza e le mie mani.

Nel collage sottostante ho messo insieme un po’ di particolari e dettagli.

Sarò sincera! Ho fatto lavori molto più impegnativi e veder nascere dal lavoro delle mie dita una alberello alto circa 17-18 cm dal diametro di circa 14-15 cm è stato emozionante e penso che a prescindere da come andranno le cose con la commissione ne farò altri provando altri fili. Ho realizzato bonsai fissati a una pietra (nel blog lo trovate), ho fatto fiori di filo metallico di ogni genere, ma il più classico dei bonsai davvero mi mancava! Ora posso dire di essere soddisfatta.

Ho fatto i miei soliti video e foto anche se inizialmente pensavo non fosse il caso. Li potete trovare su Youtube sul mio canale.

In questa slide il work in progress per capire meglio quanto descritto. Ho voluto dedicarla a chi mi supporta con tanto affetto. 🙂

Con questo articolo che spero abbiate trovato interessante io vi saluto augurandovi un felice principio d’autunno!

Mara