Albero di Natale Wire wrapped

Ed eccoci al prossimo progetto relativo al Natale e le decorazioni per festeggiarlo.

Messo da parte tutto ciò che è stato illustrato sugli addobbi realizzati con l’impiego della plastica che ha preso un bel po’ di spazio in questo blog, ora tocca al secondo argomento cui il sito stesso è dedicato, ovvero il Wire Wrappig con un progetto piuttosto semplice e immancabile: il “must” di natale, ovvero l’albero. Nel web ne ho visti diversi, ma a dire il vero nulla di che mi ispirasse una sincera simpatia.

Volevo un’idea diversa e più personale perciò ho pensato a qualcosa che unisse più elementi di vario genere. Sono partita dal presupposto che il mio dovesse essere un alberello davvero carino, originale e facile da realizzare, quindi matita alla mano ho buttato giù qualche schizzo che mi ha portata al risultato che ora vedrete.

Avevo anticipato che avrei trattato tre filoni presenti nel blog: wire wrapping, riciclo della plastica e acquarello.

La lavorazione del filo metallico per realizzare un albero natalizio (ero incerta sull’angioletto o il solito cuore, ma da un breve sondaggio l’albero ne è uscito vincitore) si è rivelata all’altezza della situazione. Insomma, un alberello wire wrapped non poteva assolutamente mancare ed io ora vi spiego passo passo come si fa. Qui sotto lo vedete finito.

Osservate bene la foto prima di leggere la descrizione sul come realizzare questa piccola scultura.

 

Eccolo! 🙂

Per questo nuovo progetto ho usato quello che avevo a disposizione e vi invito a fare lo stesso. Non sarà necessario essere super precisi e per quanto riguarda l’occorrente anche qui avete una serie di varianti, soprattutto per quanto concerne perline varie, i charms (ciondoli da bigiotteria) che avete in casa, inclusa la forma del vasetto di vetro che farà da porta candela.

Quello che io ho realizzato è un alberello wire wrapping in filo di ottone (per richiamare il colore dell’ oro) che farà da  “cupola”, copertura, cappello a incastro su una base portacandela.

Questo video vi sarà di ulteriore guida.

Vediamo cosa occorre:

1 – una matassina di ottone lucido da 1,5 mm e una molto più sottile da 0,4 mm.

2 – un vasetto di vetro piuttosto basso e largo come le coppette da dessert

3 – perline piccole e dorate che verranno infilate in un filo piuttosto lungo da 0,4 mm.

4 – colla a caldo e relativa pistola

5 – 15 perline trasparenti + 6 charms (ciondolini) in ottone di cui uno più grosso da utilizzare come ornamento più importante.

6 – pinze coniche, tronchesi e un uncinetto.   (Non scandalizzatevi e guardate qua! Installazioni realizzate con uncino e fili di metallo…) 

7 – pasta espansa da usare in alternativa a sale e vinavil da stendere con picchettarure con un pennello grossolano per ottenere l’effetto neve/ghiaccio.

8 – gocce di vetro colorato da incollare sul vasetto (io ne ho usate 8) + una candelina, ovviamente.

Esecuzione:

Usando il vasetto scelto, fate girare intorno ad esso il filo di ottone da 1,5 mm e fate 6/7 spirali a salire. Aggiustate il filo (che si rivelerà piuttosto duro da lavorare) con le dita. Attenzione: lasciate del filo in eccesso già dalla base così potrete avvolgerlo su se stesso a chiudere il primo cerchio con una classica spirale tipica wire wrapping. Messo da parte il vasetto che ora non serve più, cercate di far sì che le spirali successive siano via via più strette, ma concentriche. Guardandolo dall’alto capirete se state o meno facendo una spirale a salire il cui centro ideale sia effettivo. Avete presente una scala a chiocciola? Dovrete fare qualcosa di simile.

Quando sarete soddisfatti, troncate il filo in alto lasciandone un pezzo per il puntale (la stellina). Aiutandovi con le pinze coniche fate ora una spirale alla base della vostra “molla conica”. Sarà il vostro “davanti”.

Il vostro albero potrebbe già essere questo… Ne ho visti parecchi, tuttavia per dare stabilità e dare un disegno alla spirale realizzata, sempre partendo dal basso iniziate ad avvolgere del filo da 0,4 mm creando delle V a salire e scendere. Tenete la tensione del filo e la sua lunghezza più o meno simile in un saliscendi costante fino alla cima. Tra una V e l’altra avvolgete il filo alla “molla”. Se il filo finisce aggiungetene dell’altro attorcigliandoli assieme. Nasconderete questi giri di filo sottile all’interno dell’albero. Terminato questo passaggio noterete che il vostro albero non oscilla più e sta ben dritto se appoggiato al tavolo su cui lavorate.

Completata la struttura dell’albero altro non dovrete fare se non aggiungere le vostre perline e ciondoli di metallo infilati nell’ottone sempre sottile come stesse addobbando quello di casa.

Infilate un buon numero di perline piccole e dorate nel filo sottile e quando ne avrete abbastanza avvolgete un capo di filo per fissarlo in alto e ovviamente alla struttura di filo più spesso, per scendere poi a volute verso il basso dove, tendendo d’occhio il vostro davanti del lavoro, andrete a avvolgere il filo e quindi la catenella di perline fissandolo alla base.

Per fare la stelline userete delle pinze piatte. Stampate da internet o disegnate una stella sulla cui forma, tendo il filo di ottone spesso il più dritto possibile e senza curvature, iniziate a piegare le punte. Otterrete 5 V i cui vertici andranno avvicinati con le pinze e chiudete fissando il tutto con un avvolgimento di filo. Aggiustate la stella correggendone i possibili punti critici con le dita poi fissatela alla punta dell’albero. Se avrete lasciato dei fili sottili potrete usarli come fossero la coda di una cometa. (I fili possono essere aggiunti anche dopo avvolgendoli intorno al punto in cui albero e stella sono stati uniti.

Come si vede nella slide di foto scattate durante il mio work in progress, ho voluto strafare con uncinetto e filo da 0,4 mm. In realtà ho solo preso la mia stella, ho fissato con qualche giro il filo di ottone ad essa e dopo una catenella ho eseguitoun giro di maglia bassa. Potete saltare questo passaggio e lasciare la vostra stella così com’è, liscia. Ora prendete il barattolo di malta/pasta espansa e iniziate a picchettare il vasetto con l’ausilio di un pennello. Lasciate asciugare e incollate con la colla a caldo le vostre gocce di vetro. Quando la candelina che avrete posizionato nel vasetto ora ghiacciato sarà accesa il gioco di riflessi sarà assicurato specie al buio o penombra.

Ed ora? …  Basta! 🙂

Avete finito e non resta che godervi il lavoro faticosamente terminato.

Spero di cuore che il progetto wire wrapping natalizio vi sia piaciuto e che soprattutto abbiate avuto voglia di provare a fare qualcosa di simile considerando che sarete liberi di semplificare, scegliere i colori che preferite, eliminare passaggi fatti da me e inventarne altri vostri. Siate creativi e anche intuitivi!!!

Dovrete divertirvi ed essere soddisfatti del risultato raggiunto. Tutto qui!

Nel prossimo altro articolo, che chiuderà la parentesi “Addobbi natalizi”, dopo plastica e wire wrapping di cosa parlerò?

Vediamo se siete stati attenti…

Ciao a tutti e buon lavoro!

Mara