Della creta bianca e del modellato

Cosa può essere la creta bianca, benché ne esistano vari tipologie, a grandi linee si sa di cosa si parla mentre più nello specifico per modellato in scultura, si intende la tecnica o il particolare modo in cui è appunto modellata un’opera scultorea. Aggiungo per i più desiderosi di imparare qualche “termine artistico” che il participio passato di modellare si applica anche al disegno e alla pittura con riferimento agli effetti di volume ottenuti con l’opportuna disposizione di luci e ombre. In architettura, qualsiasi opera plastica creata per un edificio siano essi bassorilievi, atlanti, cariatidi, ecc. sono anch’essi esempi di modellato. Ora scendo dalla cattedra e vi faccio vedere il mio ultimissimo lavoro che consiste in una statua femminile, come si desume dal titolo dell’articolo, che ho modellato dopo aver realizzato e messo in posa l’armatura in filo di acciaio zincato, riempimenti di allumino e scotch di carta.

Armatura è un termine usato per indicare la struttura di supporto della scultura e ne costituisce l’ossatura. Serve anche a evitare che i pezzi della scultura si stacchino. Non l’ho fotografata, ma mostrata in video e in ogni caso non ritengo sia fondamentale vederla poiché la posa della mia statua che è alta circa 45 cm. è facilmente intuibile. 🙂

Come spesso accade dopo un bozzetto iniziale, sono uscita dalle mie stesse “linee guida”. Son la tipica persona che non riesce mai a seguire le ricette alla precisione… Devo sempre “sforare”! E’ per questo motivo che quello che faccio è spesso quasi una intuizione, un “farsi da sé”. Questo aspetto nel mio modo di lavorare mi fa spesso sorridere.

Non posso affermare che questa “allegoria della giovinezza”, o semplice figura di fanciulla sia stata fatta in tempi rapidissimi per via dei tempi di asciugatura, tuttavia il lavoro è stato fluido e affatto pesante. Mi sono certamente divertita… Forse questo è il piccolo segreto.

Eccola, dunque… Qui potete vedere la figura intera

In questo collage qualche particolare della posa, ma quello cui tengo evidenziare è il  panneggio cioè le masse e le pieghe della veste piuttosto preciso che si fonde con il resto della scultura molto più approssimativa e poco “curato”. Dal momento che non volevo ottenere una figura “total white”, ho deciso di “tirar fuori” innervature di un fine effetto  cracklé (screpolato) e dettagli vari realizzati soprattutto sulla veste.  Su Youtube ho caricato alcuni video del il “work in progress” (Vi ricordo che purtroppo il mio canale non ha ancora un nome definitivo per cui potete, se volete, digitare Mara Braidotti e tutti i miei video saranno visibili) Qui un’ anticipazione…

Spero che la “ragazza“, come spesso l’ho nominata nei miei video-update, sia piaciuta, ma soprattutto continui a farlo.

Nel salutarvi anticipo che il prossimo articolo comparirà in questo blog dopo la mia pausa estiva.

Detto ciò auguro a tutti i miei lettori e lettrici un buon proseguimento d’estate.

🙂 Mara