Progetto 1 

Un weekend piovoso e tante idee anche per i bambini.

E poi arriva Mirtilla

Sto avendo dei fuori programmi che non avevo calcolato! Più cerco di dedicarmi ad altre faccende, la vita di tutti i giorni, etc, più la testa frulla e mi viene voglia di fare.

In due pomeriggi l’iperattività che si impossessata di me ho fatto due cose che potrebbero interessare. Nota bene… Sono progetti che riguardano sì gli addobbi, ma sono da considerarsi contenuti fuori programma che ho voluto comunque portare a termine. 

Mi sembrava mancasse un qualcosa di super tradizionale e con ciò intendo omini di neve, elfi, babbi natale, palline per l’albero e tutto quel che può venire ancora in mente (Un mare di oggettistica fai da te, per capirci). Sabato sono andata in un brico center dove vendono anche piante e là mi sono trovata davanti pareti “acchiappa occhi” di addobbi già fatti che probabilmente hanno fatto scattare in me questa molla imprevista. Oltre alle piante che mi interessavano, ho acquistato solo due candele che più avanti vedrete.

Per farla breve, il giorno seguente è arrivato il vero freddo con tanto di pioggia battente e vento. Le piante non potevo certo rinvasarle quindi mi sono seduta al tavolo da lavoro, ho acceso il neon e il lavoro è iniziato.

Le cose sono andate così. Non volevo cadere nel solito omino di neve, ma questa figura è tipica del Natale. Ci ho ragionato un po’ e ho optato per un ibrido fra omino molto frosty (gelato, ghiacciato) e un elfo che lavorando ha cambiato genere diventando femmina e che ho infine chiamato Mirtilla. Ero pervasa da un certo senso di pace quindi ho deciso che sarebbe stata simbolo di pace e prosperità. L’elfa Mirtilla per me ora ha questo significato.

Se vuoi provare a farla anche tu considera che non dovrà essere identica e che la mia proposta è solo dimostrativa. Tu puoi apportare le modifiche che meglio credi. C’è un solo vincolo che è la bottiglia di cui il corpo è costituito e la plastica modellata sulla fiamma di una candela per creare il cappello a punta. Questi due elementi li ritengo centrali, il resto lo deciderai tu.

Ora elenco il necessario per fare la mia versione:

1- Una bottiglia trasparente (non colorata) il più conica possibile cui verrà eliminata la parte superiore sotto l’avvitamento del tappo

2 – un pezzo di plastica trasparente (non colorato) per il copricapo

3 – Vinavil e sale fino per ottenere l’effetto ghiaccio

4 – Lacca per capelli super economica per fissare il sale rimasto incollato alla bottiglia (l’eccesso verrà spennelato via)

5 – pistola e colla a caldo in stick

6 – Una qualsiasi pallina che possa fungere da testa e che verrà posizionata al posto del tappo (da ping pong, da golf, una pallina inutilizzabile del vecchio albero di natale, o anche di legno… Vedi cosa trovi)

7 – spago grossolano (Il mio penso sia di iuta) e qualche puntina con la testa a tonda di plastica o qualcosa di simile da infilare nella composizione finale.

8 – carta di riso verde, arancio e bianca (volendo una striscia di stoffa sintetica tipo pizzo)

9 – pinze coniche, tronchesi per lavorare filo di alluminio argentato da 1 e da 0,8 mm.

10 – Una base di legno da circa 12 x 12 cm. che fungerà da base.

Per lavorare la plastica useremo la solita candelina.

Esecuzione

Scalda la bottiglia sul calore della fiamma cercando di deformarla un poco per farle assumere l’idea che sia di neve quindi non perfettamente conica. Fai attenzione a non deformare anche la base della bottiglia per via della stabilità. La bottiglia dovrà restare ben dritta in piedi da sola!

Eliminata la parte del tappo, con un pennello grossolano inizia a stendere una generosa mano di vinavil. Prima che questo asciughi, lascia cadere del sale fino e se occorre aiutati con le dita per farlo aderire bene. Lascia asciugare poi elimina l’eccesso di sale.

Ritaglia da un’altra bottiglia un pezzo di plastica che dovrai trasformare in un cappello a cono sempre sulla fiamma e aiutandoti con le pinze coniche cerca di rigiralo verso l’interno. Con una punta arroventata pratica una serie di forellini attraverso i quali fai passare del piuttosto malleabile filo di alluminio da 1 mm a creare incroci di strighe e fiocchi per l’allacciatura dei lembi del cappello come da immagine

Spennella i cappello con vinavil e incolla, anche facendo grinze, la carta di riso verde. Fai scorrere nei fori il filo di alluminio che con pinze coniche diverrà fiocchi e nodi.

Rivesti la tua pallina allo stesso modo e con la colla a caldo fissala sulla sommità della bottiglia che fa da corpo. ( Se vuoi farla “brillare” sparsi un pochino di sale fino anche su questa parte e fissalo con la lacca.

A questo punto facciamo i capelli ritagliando spago di varie lunghezze per ricoprire la testa. Usa la colla a caldo per unire i fili piuttosto spessi e successivamente incollali sulla testa. Il viso dovrà restare poco in vista e bianco.

Ora incolla il cappello sulla testa infilandolo con decisione (sempre colla a caldo)

A questo punto il più è fatto. Non resta che inventarsi una sciarpa con carta di riso ripiegata tre volte per avere una striscia che non si strappi mentre la lavori e incollala intornio al collo. Se vuoi puoi fare alla tua elfa un “bottone”, o fiocco o ciondolo con il filo di alluminio da 1 mm facendolo girare intorno alle “spalle” e sul davanti. Usa le pinze coniche e tronca quello che non occorre.

Passiamo ai fiori di carta di riso e alla coccarda di stoffa sintetica. Qui interverrà la tua abilità e inventiva. Dovrai infatti piegare la carta su se stessa facendola girare e arricciare per farne delle rose. Girando e arricciando la carta non dovrai perdere tempo per fare petali singoli. Quando avrai fatto un fiore usa la colla a caldo per bloccare la carta di modo che non si srotoli.

Fai due elementi a tua scelta, un cuore, una stella, semplici spirali… con il filo di alluminio argentato da 0,8 mm che andrai a inserire nella composizione insieme alle palline delle puntine e la coccarda di tessuto acrilico bianco. Fai girare lo spago più volte intorno alle indice, medio e anulare e legalo al centro. Apri le volute e fissa con colla.

Ormai è fatta! Prendi la base di legno, posiziona in un angolo la tua “elfa frosty frosty” tutta agghindata e con la colla a caldo fissa per bene il fondo della bottiglia. Fatto ciò sistema di fianco o davanti la tua composizione floreale con spago e puntine, e vai a incollare il tutto.

A questo punto il lavoro che sembra tanto lungo, ma in verità richiede poche ore di lavoro è finito. Io lo vedo molto bene nella stanza di una bimba… Vedi tu! 🙂

Una chicca di pettinatura, che nemmeno l’hair stylist…

 

Direi che questo è tutto. Spero l’idea ti sia piaciuta e che farai una Mirtilla anche tu, … o un Mirtillo, magari!

Un caro saluto,

Mara