Lavorazione del metallo in filo nell’antichità

Sapevi che l’archeologia ha riportato alla luce gioielli realizzati con filo metallico risalenti a millenni fa, appartenenti all’Età del Bronzo (preceduta da quella del rame) e in seguito dall’Età del Ferro?

Il bronzo è un lega costituita da almeno il 70% di rame e stagno per rende il rame stesso più rigido e meno malleabile.

Monti Zagros

Rame nativo. Il rame era già noto ad alcune delle più antiche civiltà di cui abbiamo testimonianze, la storia del suo impiego si stima vecchia di almeno 10.000 anni. I
Un pendente in rame nativo datato attorno al 9500 a.C. è stato trovato in una grotta dei monti Zagros, in Iraq. In Turchia sono stati ritrovati altri oggetti in rame risalenti al 7000 a.C. (fonte https://it.wikipedia.org/wiki/Rame) .

Reperti risalenti all’Età del Bronzo
Fonte: Quotidiano Honebu di storia e archeologia. Per approfindimenti: http://pierluigimontalbano.blogspot.it/2012/12/preistoria-la-metallurgia-antica.html

La lavorazione dei fili metallici, ovvero la forma più semplice per lavorare il metallo stesso, affonda le sue radici nella più remota storia dell’umanità fu impiegata più precisamente per realizzare monili e oggetti di ornamento avvolgendo i fili su stessi per catene, ganci e supporti e altri componenti. Incantevoli filigrane attraverso la torsione di fili d’oro e argento che vennero fissati a supporti per poi creare motivi ornamentali risalgono alla civiltà Sumera. La tecnica dell’avvolgimento del filo fu adottata anche nell’antica Roma, da egizi, greci, bizantini e civiltà meno note. Io ho citato le più note.

Orecchini in oro bizantini con perle di corniola e agata risalenti al VI° – IX a.c.

Collana sumera in oro, corniola e lapislazzuli del 2600 a.c. circa – Fonte: Sands of Time Ancient Art

 

Le mie ricerche su questo argomento hanno fornito un’ampia documentazione non solo in termini di datazione, ma anche molte illustrazioni. L’arco temporale su cui mi sono focalizzata maggiormente è assai ampio e va più precisamente dal 2925 a.c. circa (II dinastia egizia del Periodo Arcaico) al 700 a.c. circa.

Braccialetto romano in oro con smeraldi del II° secolo a.c circa

Ancora una volta sono le sepolture a fornirci notizie entusiasmanti per la ricchezza di corredi funebri e oggetti di ornamento di formidabile fattura. Molti reperti sono stati scoperti in Europa per cui anche in Italia specie in Sicilia e zone appartenenti al meridione.

Bracciale con fili d'oro avvolti a spirale

Bracciale con fili d’oro avvolti a spirale e terminali a forma di testa di leone greco – traciano del IV°- III° sec. a.c.

Ornamento metà Era del Bronzo (1600 – 1200 a.c. )rinvenuto in Ungheria e (Fonte: British Museum)

Gioielli dell’Età del Bronzo –
Fonte: Il Fatto Storico https://ilfattostorico.com/2012/07/01/scoperto-un-tesoro delleta-del-bronzo-in-germania/

Germania dell’Est -Orecchini in oro del III° secolo a.c.

 

Dettagli della collana in oro appaternuta al faraone Psusennes I Antico Egitto – Ventunesima Dinastia , Terzo periodo intermedio

Per finire questa meravigliosa sequenza di immagini ecco la ricostruzione di un sfarzoso copricapo appartenuto alla regina sumera di nome Puabi.

Copricapo della regina Puabi  – inizi terza dinastia (2550-2450 a.c.), rinvenuta a Ur, antica città della bassa Mesopotamia, nel moderno Iraq.

Forse questo era il suo viso

Mi piace immaginarla così in tutta la sua bellezza e regalità.

Desideri approfondire la conoscenza della città di UR e di Lady Puabi? Ti consiglio questa fonte: http://altragenesi.blogspot.it/2015/08/quando-i-giganti-abitavano-la-terra.html

Spero che questo viaggio nel passato abbia entusiasmato anche te. Se l’articolo ti piaciuto lascia un commento e fammi conoscere le tue impressioni.

Mara

Genova 3 febbraio 2017