Non solo cotone o lana…

Si, è vero. Il filo metallico più sottile si può lavorare con un normale uncinetto. 

A testimoniarlo non sono io, ma i tanti tutorial e foto che si vedono ovunque quando si gironzola per il web. Per chi ha dimestichezza con l’arte del crochet e trova interessante tutto il discorso relativo al wire wrapping, sa di cosa parlo. Si usa “uncinettare” per creare lavori in metallo di ogni genere incluse le sculture. 

Dal momento che sono curiosa e mi piace provare cose a me nuove, ho sperimentato questo metodo anche io. Vorrei precisare che qui non si tratta di “lavoro prettamente femminile o maschile”, ma ho notato che tendenzialmente sono le donne a fare tutorial di questo tipo. La realizzazione soprattutto di bigiotteria con fili metallici e svariati componenti è quindi prerogativa delle mani femminili. Come dicevo i tutorial sono davvero tanti per cui ho deciso di non intasare Youtube con un mio ulteriore tutorial .

Sono certa che troverete molti video sul “come si fa” molto semplici e ben spiegati. In genere si parte con la visione su come si avvia un normale lavoro all’uncinetto con cotone o lana per poi passare al filo di metallo da circa 0,3 / 0,4 mm.

Così come si lavorerebbe un centrino semplificato, così si lavora il metallo.

La foto che vedete qua sotto mostra 5 lavoretti che ho fatto stamane. Occorrente: un uncinetto adeguato che agevoli il lavoro, filo di ottone da 0,4 mm, qualche perlina, una biglia, tronchesi e una pinza per appiattire il lavoro.  Non ho aggiunto ganci o particolari chiusure da bigiotteria perché il mio scopo non era questo. Si tratta infatti solo di una dimostrazione.

 

Tutto inizia con punti catenella, maglie basse e bassissime. Il resto è… fantasia!

Avrò stuzzicato la voglia di provare? Fatemelo sapere! 🙂