In tempo di Covid – 19 e isolamento sociale

questa è la sintesi di quello che ad oggi ho fatto io.

Sappiamo ormai che in seguito alle disposizioni del decreto per l’emergenza coronavirus, gran parte degli italiani dovranno passare le prossime settimane in casa. La noia, la comprensibile ansia da contagio, le nostre abitudini stravolte nonché il pesante isolamento sociale che io stessa inizio ad accusare, ci rendono facili vittime di momenti in cui non si sa come trascorrere il tempo e occorre una certa dose di fantasia per inventarsi giornate altrimenti interminabili. I consigli si sprecano: ne ho individuati circa quindici, ovvero quindici cosa da fare in casa per diversificare le ore e non perdere la testa. fare ginnastica seguendo corsi on line, meditare e fare yoga, seguire serie televisive più amate, ma anche migliorare la propria conoscenza con corsi e video on line anche questi, leggere libri, rispolverare i giochi da tavolo o usare videogiochi, mettere in ordine armadi e pulire casa(magari eliminando vecchie cose che non servono più), tenersi informati e allenare la mente con cruciverba, ascoltare buona musica, scoprire doti culinarie, approfittarne per fare lavoretti di manutenzione nelle proprie abitazioni ed infine, la parte che più mi interessa, fare bricolage e dare spazio alla creatività  per dare una seconda vita ai vecchi oggetti o farne altri con quello che abbiamo a disposizione. 

Questo lungo elenco è cosa buona e giusta. Vale la pena cimentarsi in qualcosa che faccia al caso vostro. 

Nota Bene –  In questo momento sto passando il mio tempo chiusa in casa( con l’hashtag stampato in fronte #iorestoacasa) esercitandomi con la scrittura. Ecco il sedicesimo suggerimento che ho scovato mentre appunto sto scrivendo questo off topic. 🙂

Come dicevo a febbraio, quando abbiamo iniziato tutti a pensare che fosse meglio non uscire troppo di frequente, quando si pensava che prendere un autobus affollato non fosse consigliabile, quando si pensava fosse il caso prestare attenzione alla vicinanza con persone influenzate, ho iniziato a costruire una casetta stile dollhouse e qui mi sono tenuta occupata per un mese intero. Mentre stavo dando l’anima a questo “progetto modellismo/creare oggetti – etc)… non saprei come definirlo, ma odiando le etichette trovate voi una nicchia del “fai da te” in cui eventualmente collocarlo. :), ho acquistato on line un kit “Green House”/”Cathy’s house” su Amazon. Lo potete vedere voi stessi anche su Ebay e altre piattaforme di vendita on line. Questo kit mi ha tenuta occupata per una settimana full time giungendo alla conclusione che le cose inventate e progettate/realizzate in toto da me le preferisco di gran lunga. Ho sistemato alcune mie piante sul balcone facendo una piccola parete di vasetti in terracotta e filo di acciaio zincato per moltiplicare talee di garofano e su questo ho fatto anche il tutorial qui pubblicato. E anche il mese di marzo è volato.

Ad aprile mi sono data alla pasta polimerica, cosa mai fatta prima e che mi mancava! Mi erano stati regalati dei panetti di PREMO! e li ho usati più per fare esperimenti e ricavarne non oggetti in se’ , ma colori, sfumature applicate a forme semplicissime (tessere per un ipotetico mosaico, geometrie in pezzi di varia grandezza per ipotetica bigiotteria, ornamenti vegetali la cui destinazione è ancora da definirsi)

Impasta e modella alla fine ho deciso di realizzare un elefantino sempre con Premo Sculpey Accents. L’ho chiamato “Doodle” per via della sua ispirazione Doodle Art ( Arte dello Scarabocchio) Naturalmente c’è scarabocchio e scarabocchio!!!

Insomma, in sintesi…

Quando dico che mi sento una privilegiata lo dico sul serio perché mai come in questo momento storico folle, in questa situazione surreale che stiamo vivendo tutti, so come occupare le mie giornate e quello che ho fatto ho deciso di mostrarlo con foto e video. Questo articolo è un off topic perché vuole essere solo lettura o fonte di ispirazione (lo spero) e il suo scopo è suggerire/spingere a fare un qualcosa non certo di vitale importanza, ma che sia svago puro e semplice.

Credo fermamente che la creatività sia un’arma potente che scaccia la noia, da un senso ai nostri giorni confinati e svuota la mente da pensieri grigiastri. In tempo di Covid – 19 ogni appiglio ha senso!

Cercate materiale in cantina o dispensa, ordinate colla, legno, colori … tutto quello che vi pare e trovate il modo di reperire l’occorrente per tenervi occupati.

Buon lavoro e buone giornate a tutti, malgrado tutto 🙂

Febbraio 2020

 

Marzo 2020

 

Aprile 2020

Doodle

 

“Una delle manifestazioni del malessere prodotto dalla reclusione forzata di questi giorni (e quella di cui più spesso ci si lamenta) è la noia. Si ha un’idea, direi, banale di questo sentimento: lo si intende come conseguenza del “non aver nulla da fare”, come se la sua origine fosse esterna a noi; come se dipendesse soltanto dall’ impossibilità, nell’ ambiente in cui siamo costretti a vivere, di svolgere attività che ci possano interessare e piacere.  La noia è la sensazione del vuoto prodotto da una forza distruttiva ed autodistruttiva che si agita dentro di noi. Essa tende a sopprimere tutto ciò che è alla base della nostra vitalità interiore.” (Dott.Sabino Nanni – Psichiatra e psicoterapeuta – Fonte “Psychiatry online”)