Tecnica coiling con qualche trucchetto

Come facilitarla e velocizzarla.

Quando devo realizzare una spirale piuttosto corta con la tecnica coiling di cui ho già parlato, preferisco farla manualmente. Tuttavia capita di dover creare lunghi avvolgimenti che richiederebbero ore di lavoro, ma soprattutto un notevole sforzo per le mani. A tal proposito esiste in commercio un attrezzo che ogni “wire wrapper” di professione conosce, ovvero il GIZMO.

 

Attrezzo per coiling GIZMO

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Come potete vedere in pratica si tratta un mandrino azionato a manovella che blocca il filo di supporto su cui si avvolgerà quello di diametro inferiore. Può essere agganciato al tavolo da lavoro e a me ricorda molto la macchina per fare la pasta in casa. A prescindere dal fatto che ci si può industriare per farsene uno con le proprie mani e del materiale facilmente reperibile in qualunque bricocenter,  un buon sostituto di questo strumento è senza dubbio il nostro normale trapano di casa, o per chi già lo possiede il Dremel. (Si tratta di un attrezzo simile a un trapano ma molto meno potente e più ricco di piccoli accessori che servono per fare tanti lavori: tagliare, bucare, levigare, lucidare, ecc.)

Questo è il modello simile al mio; insieme ne abbiamo combinate di cotte e di crude, ma ne consiglio l’acquisto solo a chi come me si occupa di fai da te a tutto tondo. Per lavorare il filo metallico in poche occasioni o solo ed esclusivamente per questo scopo non penso valga acquistarlo. E’ solo la mia opinione, naturalmente.

Dremel

Tornando al coiling velocizzato…

In cosa consiste questo “trucchetto” che varrebbe la pena scoprire? 

Seguitemi e allestite il vostro tavolo da lavoro con:

– un trapano la cui velocità sia regolabile.

– Due fili di diverso diametro (Uno sarà portante e da 1 mm può andare bene, l’altro più sottile e qui potete decidere voi di quanto. Direi che da 0, 5 mm potrebbe già andare bene)

– Un paio di pinze che vi aiutino ad avvicinare le spirali che spesso, specie se ai primi tentativi, potrebbero risultare troppo distanti l’una dall’altra, ma posso garantire che può capitare… )

 

Appoggiate il trapano sul un lato del tavolo dopo aver infilato nel mandrino il filo portante il più dritto possibile, ovvero senza curvature e distorsioni troppo evidenti) . 

A questo punto per la fase iniziale del lavoro ognuno usa un suo approccio personale, come ad esempio appaiare entrambe i fili che saranno lavorati insieme da subito, oppure chi come me avvolgerà qualche spirale ben compatta e finita all’interno del madrino (quindi un pezzetto di “coiling” già fatto) per cominciare a far lavorare il trapano facendo attenzione alla velocità e tenendo il capo del filo da avvolgere su quello principale con l’altra mano per guidarlo man mano che il mandrino ruota formando così delle spirali. Suggerisco di fermare il lavoro non appena notate spirali troppo distanziate fra loro e di intervenire con pinze piatte per compattarle altrimenti andando avanti quel pezzo di avvolgimento non sarà più recuperabile a scapito dell’estetica.

Una volta sistemate, riprendete a far ruotare lentamente il mandrino del trapano avendo cura di guidare il filo più sottile affinché le nuove spirali risultino ben ravvicinate una all’altra.

Esempio: qui ho fermato la lavorazione e avvicinato le spirali troppo distanti tra loro con le pinze. Come potete vedere non erano precise e belle vicine come dovrebbero essere.

Questo è il risultato finale riuscito.      (I fili usati sono di ottone)

Quella che vi ho mostrato è la base per ulteriori sovrapposizioni di spirali realizzate con il coiling con le quali potrete ottenere componenti wire davvero simpatici e inusuali. Ecco un esempio…

Fonte Pinterest

Provate a realizzare questo tipo di lavorazione e non ve ne pentirete anche perché il wire wrapping spesso prevede l’impiego di motivi realizzati proprio con la tecnica coiling con la quale sbizzarrirsi in tutti i modi. Abbiate solo un poco di pazienza e presto ci prenderete la mano.

Qui chiudo la breve parentesi aggiuntiva sul mondo del coiling e salutandovi vi invito a contattarmi in caso di domande o curiosità. A presto, dunque.

Mara

Lo devo proprio fare…