Niente di più semplice! 🙂

Questi anelli in filo piegato sono così semplici ed economici da realizzare che sono certa vi divertirete un mondo! Ho deciso di fare qualcosa di veloce e accessibile a tutti coloro che hanno preso un poco di dimestichezza con il filo di metallo, sia esso rame, ottone o alluminio.

Questo tutorial è dedicato a voi!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Seguendo il tutorial con pochi centimetri di filo e gli strumenti base per bigiotteria sarete in grado di fare da soli anelli  molto semplici, ma di grande effetto. Come vedrete saranno comodi e facilmente regolabili per adattarsi ad ogni dito. Io ho usato filo di ottone da 1 mm e filo di rame da 1,5 mm di diametro. 

Primo esempio

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ormai dovreste sapere che non mi dedico alla bigiotteria, ma ho trovato l’idea sfiziosa quel tanto da farmi venir voglia di riprendere questo discorso mai davvero approfondito. Per quanto mi riguarda questa è stata un’ esercitazione. Non lavoravo il metallo da qualche tempo, ma avevo voglia di fare un bell’articolo “a vostro uso e diletto”. 

Partiamo subito con l’occorrente

 
Un pezzo di filo a vostra scelta lungo dai 18 cm ai 25,4 cm. (Se ottone 1 mm può andare bene, se rame anche 1,5 mm essendo un pochino più duttile.)
Tronchese.
Pinze a becchi tondi.
Pinze a becchi piatti.
Mandrino metallico per anelli o altro che abbia circa lo stesso diametro del tuo dito.
Martello per bigiotteria con testa bombata da una parte e quasi piatta dall’altra. Ne esistono vari tipi per tutte le tasche.
Per quanto mi riguarda questa è stata un’esercitazione… Non lavoravo il metallo da qualche tempo, ma avevo voglia di fare un bell’articolo “a vostro uso e diletto”. 

Prima di iniziare vi spiego rapidamente perché questi anelli vengono definiti A FILO PIEGATO

Il motivo è molto semplice infatti inizierai il lavoro piegando il tuo pezzo di filo che una volta piegato diventerà la fascia che sosterrà l’anello stesso. Dopo aver creato la fascia inizierai a modellare i due fili liberi usando la tua fantasia e creatività. I miei sono esempi, ma tu potrai davvero sbizzarrirti creando tu stesso/a la parte superiore dell’anello. 
Ho impiegato 3 modi per piegare il filo e lavorando ho trovato che il  miglior modo per dare un design più originale agli anelli è non piegare perfettamente al centro e lasciare un’estremità più lunga per ricreare più varianti. Prova tu stesso/a veder cosa ti salta in mente mentre sperimenti come me varie lunghezze. Il “designer sarai” tu!

Vediamo insieme la piega piatta

La piega piatta ti consente di creare un doppio anello compatto e semplice. Per realizzare la piega piatta usa le punte delle pinze a becchi tondi per piegare il pezzo di filo a forma di U e poi appiattisci con le pinze piatte come da foto in cui ho usato del rame.

Ottenuta questa forma piego su stesso il filo e lo appiattisco perfettamente.

Ora vado ad appoggiare il filo piegandolo a spirale sul mandrino verificando che coincida con la circonferenza del dito che lo indosserà. Così facendo otterrete qualcosa di molto simile.

 

In questa foto  ho già martellato la circonferenza del mio anello per dargli robustezza. Con i due fili liberi ho fatto due volute molte semplici con la pinza a becchi rondi. Successivamente ho dato delle belle martellate sul motivo creato anche ai lati per dargli la forma bombata che abbracci il dito. NON martellate per mai i fili ancora da lavorare o farete fatica a modellarli!!! Il risultato è questo…

Primo anello finito

Nota! I segni sul filo lasciati dalla testa bombata del martello sono voluti e usati come texture nella maggior parte di lavori in filo metallico. A me piacciono molto e li ho voluti in tutti gli anelli che state vedendo.

Anello finito e martellato

Ora vi faccio vedere una variante più fantasiosa. Invece di avvolgere il filo piegato piatto in una spirale attorno al mandrino, l’ho avvolto in modo che le due estremità del filo lunghe, in corrispondenza dell’inizio lavoro appiattito e le ho aperte a formare una V

Come potete vedere io non ho ancora martellato i due fili liberi che mi sono serviti per fare curve e spirali. L’ho fatto solo a fine lavoro tenendo l’anello per saldo sul mandrino per dargli la naturale curva del dito.

Ora inizia la parte più divertente. Infilate l’inizio dell’anello sul mandrino e con le pinze coniche create forme a vostro piacimento.

Anello finito

L’anello visto da dietro

 

 

 

 

 

 

 

Visione laterale

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ora vi illustro il secondo tipo di piegatura del filo ovvero quella rotonda che sfrutta il diametro della pinza a becco o conica. Questa volta ho fatto l’ anello direttamente con filo di rame da 1,5 mm.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Appoggiate il filo sul mandrino e dategli la forma circolare seguendo lo stesso sistema già illustrato.

Il motivo che ottengo

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Visto dall’alto

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ed ecco il mio anello finito e martellato ancora sul mandrino.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 Terza e ultima piegatura ovvero quella quadrata

La piega quadrata conferisce un aspetto più spigoloso. Se modifichi le tue due lunghe estremità del filo in riccioli e volute come ho fatto, la piega quadrata farà da contrasto alle curvature. Trovo che la piegatura quadrata si adatti anche a dita maschili. Si inizia con una forma a U, ma questa volta quadrata ottenuta con le pinze piatte. Non descrivo il metodo perché è identico alle altre due piegature inclusa la variante a V.

Se non hai un becco quadrato usa una qualsiasi pinza che abbia comunque una forma piatta e quadrata.

Inizio lavoro da modellare sul mandrino

Dopo aver martellato la circonferenza lavorate i fili liberi usando la vostra fantasia

Trovo che le forme spigolose siano più adatte alle dita maschili, ma è l’alternanza tra volute e angoli a dare carattere al vostro anello

Il mio anello finito

 

 

Visto lateralmente

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ed infine… due foto di gruppo! 🙂

Ecco le tre piegature con la variante aggiuntiva a V

Mara Braidotti 2021 ©

Spero che questo articolo vi sia piaciuto e che sia stato soprattutto esauriente.

Buon marzo a tutti e buon divertimento! 🙂

Mara