Il linguaggio dei colori

Un mondo da scoprire

Parlare di teoria del colore è importante poiché, come vedremo, ci permetterà di anticipare il comportamento dei vari colori nel momento in cui questi si mescoleranno e non meno rilevante sapere quali miscele otterremo.

 Colori di base

Vi ricordo che i colori hanno un loro linguaggio, una sorta di vocabolario la cui conoscenza ci aiuterà a utilizzarli nel modo migliore.

Occorre tenere a mente poche regole fondamentali

 

1 – Colori primari

I colori primari sono il rosso, giallo e blu e non possono essere ottenuti da altri colori. Questi sono la base per ottenerne altri.

2 – Colori secondari

Al contrario, questi colori sono formati dall’unione dei colori primari:

rosso + giallo formano l’arancione

giallo + blu formano il verde e

rosso + blu danno il viola

Dal momento che per impratichirsi con l’uso del colore occorre miscelare e sperimentare di persona, ho ritenuto giusto aprire una parentesi teorica, ma che tornerà utilissima in futuro per chiunque voglia imparare a dipingere.

Analizziamo insieme i principi base

Esiste un pratico cerchio fatto di sei colori che aiuta a capire e ricordare la principale relazione tra i colori base (rosso, giallo e blu). Ho nominato i tre colori base mentre gli altri tre sono i colori secondari vanno a formarsi ovvero arancione, verde e viola.

Il cerchio dei 6 colori è questo ed è chiamato cerchio cromatico

Come si può vedere tra i colori primari e rosso, giallo e blu trovano spazio e la giusta collocazione quelli secondari cioè arancione, verde e viola.

Quanto spiegato in buona sostanza altro non è che l’ A B C della conoscenza del colore che si applica alla “pittura” in generale.

Ci sarà poi da approfondire quanto concerne i cosiddetti colori caldi e freddi, ovvero tutta quella gamma di tinte che danno un effetto, appunto, o caldo o freddo. Esempi banali possono essere il rosso (caldo) o il verde (freddo), etc. Ma riprenderò il discorso…

Nel video trovate in questo articolo e sul mio canale Youtube, ci eserciteremo insieme con una dimostrazione pratica su come di traccia e colora questo cerchio cromatico nonché come sfruttare le miscele di colori secondari.

Tenete a portata di mano l’occorrente:

una matita, un foglio di carta ruvida, due bicchieri d’acqua, pennello a punta e ovviamente i vostri acquarelli di cui useremo solo i colori primari (rosso, giallo, blu) e già che ci siete una forma tonda da ricalcare con la matita per velocizzare il disegno del cerchio. 

Forse non lo sembrerà, ma qui c’è un po’ di studio cui dedicare del tempo, ma vi garantisco che tornerà utile.

Fate vostri questi articolo e video… Vi torneranno utili per il prossimo incontro e  cammin facendo.

 

Ciao tutti  e grazie di cuore per le mail!

Mara